Coronavirus, con la cura al plasma le morti sono dimezzate: i dati

Tra le varie cure sperimentate contro il Coronavirus, in questi ultimi mesi, c’è anche il plasma. I dati, in fase di elaborazione, danno segnali incoraggianti. Il Tocilizumab utilizzato al Cotugno, infatti, non è l’unico farmaco che i medici hanno preso in considerazione.

CORONAVIRUS, LA CURA CON IL PLASMA IPERIMMUNE

Coronavirus Plasma

Il professor Ascierto, in questo momento di Fase 2, continua ad invitare alla prudenza. I dati delle prime riaperture si avranno solo tra qualche giorno. La situazione, quindi, continua ad essere in evoluzione. Intanto dalla Lombardia rendono noti alcuni dati rincuoranti.

La mortalità dei pazienti curati con il plasma iperimmune, infatti, è scesa dal 15% al 6%. Si tratta del risultato della sperimentazione condotta su 46 pazienti dal Policlinico San Matteo di Pavia con l’Asst di Mantova. Oggi la Regione Lombardia ha divulgato i primi dati. “Questa mattina ho avuto un colloquio con il ministro Speranza che mi ha confermato che anche il governo ha particolare interesse per proseguire questa iniziativa”. Queste le parole del presidente Attilio Fontana commentando il risultato.

IL BOLLETTINO DI OGGI

I dati che arrivano dalla Protezione Civile, intanto, fanno ben sperare. Di seguito il bollettino diramato quest’oggi in merito alla situazione epidemiologica sul suolo italiano.

• POSITIVI: 219.814 (+744)
di cui 82.488 attuali (-836)
• DECEDUTI: 30.739 (+179)
• GUARITI: 106.587 (+1.401)

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