Coronavirus in Campania, in arrivo la stretta: oggi nuovi provvedimenti. La situazione

La situazione del Coronavirus in Campania sta diventando sempre più preoccupante. Tra ospedali quasi saturi di pazienti e personale di numero insufficiente a far fronte alla situazione, si sta pensando di mettere in atto misure di contenimento del contagia ancora più restrittive di quelle attuali. L’edizione odierna de Il Mattino ha approfondito la questione.

Coronavirus in Campania: “A breve nuove misure restrittive”

I controlli di operatori sanitari ed agenti di Polizia e le proteste dei residenti nella zona rossa in vigore, dopo i casi riscontrati di contagio da coronavirus, all’esterno dei palazzi cosiddetti ‘Ex Cirio’ di Mondragone (Caserta), 24 giugno 2020.
ANSA

L’edizione odierna de Il Mattino ha fatto il punto sulla situazione Coronavirus in Campania:

“L’applicazione di nuove restrizioni, in Campania, appare in evitabile. La situazione sta assumendo tratti drammatici e l’unica soluzione è quella di agire con più vigore nella battaglia al virus. C’è solo da decidere se si intende agire su tutta la regione, o se si cercherà di lavorare sulle province, risparmiando quelle meno colpite. Il Governo è preoccupato dalla tenuta del sistema sanitario, i numeri sono altissimi: ieri altri 4065 contagiati e 31 morti in Campania). Ieri sera, nella riunione tra il Ministro Boccia e tutti i Governatori, Vincenzo De Luca ha criticato aspramente le misure messe in atto finora dal Governo. Poi ha annunciato la stretta. Zone rosse nelle città campane a più alto rischio di diffusione del virus, come ad esempio Giugliano, Castellammare e Aversa. Prevista anche la chiusura di attività commerciali ‘non essenziali’, controlli e una dura battaglia agli assembramenti. A Napoli centro, probabilmente, saranno contingentate diverse zone: dal lungomare a Piazza del Plebiscito, da Piazza San Domenico Maggiore a Largo San Giovanni Maggiore”.

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