UFFICIALE – Coronavirus Campania, da lunedì mascherine gratis per i farmacisti

Coronavirus, da lunedì la Regione fornirà mascherine gratis ai farmacisti della Campania. Un nuovo provvedimento per combattere il COVID-19, che continua a contagiare e a fare vittime in tutta Italia. L’annuncio arriva direttamente dalla Regione, di seguito il comunicato diffuso oggi:

“Da lunedì prossimo saranno consegnate gratuitamente mascherine di protezione ai farmacisti della Campania che sono al banco vendita.

L’iniziativa rientra nel programma annunciato dal Presidente De Luca secondo cui vengono considerati prioritari i dispositivi di protezione individuali per il personale medico-sanitario. Progressivamente e compatibilmente con la disponibilità, le mascherine saranno consegnate a tutte le categorie che svolgono servizi essenziali, dai trasporti al commercio”.

LEGGI ANCHE —> Coronavirus, il bollettino in Campania: 170 positivi, record di tamponi effettuati

Coronavirus Campania, il bollettino
De Luca (Photo by Getty Images)

Coronavirus in Campania: la situazione

La Regione scrive in un’altra nota: “Circa un mese fa, quando scoppiava l’emergenza, la Campania, appena uscita da 10 anni di commissariamento della sanità, aveva un solo laboratorio autorizzato dall’Istituto Superiore di Sanità a fare i tamponi.  Parliamo del Cotugno di Napoli.

Non appena ci siamo resi conto che da sola questa struttura non ce la faceva, abbiamo proceduto in autonomia, attraverso il Cotugno stesso. In meno di due settimane abbiamo aperto dieci laboratori in tutta la regione per accelerare i tempi e recuperare i ritardi che indubbiamente ci sono stati.
Tuttavia, dobbiamo parlarci con chiarezza e senza demagogia: non è la moltiplicazione dei tamponi a fermare i contagi, ma lo stare a casa e mantenere la distanza sociale”.

Nuova ordinanza firmata oggi da De Luca

Con decorrenza immediata e fino al 14 aprile 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, in Campania sono adottate le seguenti misure:

a) sono ulteriormente sospesi le attività e i servizi di ristorazione. Inclusi pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla consegna a domicilio.
b) I supermercati e gli altri esercizi di vendita di beni di prima necessità possono effettuare consegne a domicilio soltanto di prodotti confezionati e da parte di personale protetto con appositi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale).
c) E’ vietato lo svolgimento di fiere e mercati per la vendita al dettaglio, anche relativi ai generi alimentari. Sono esclusi dal divieto i negozi che si trovano nelle aree mercatali.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy