Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile del 5 maggio

Intorno alle ore 18:00, come di consueto, il Dipartimento della Protezione Civile rende noto il bollettino riguardo i casi da coronavirus registrati nelle ultime 24 ore.

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Coronavirus, il bollettino Protezione Civile 5 maggio

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L’Italia, da ieri, ha iniziato la sua Fase 2. Molti cittadini hanno ripreso a svolgere il proprio lavoro, ma si tratta di un primo piccolo passo. Sottovalutare, in questo momento, il rischio di nuovi focolai potrebbe portare ad un nuovo lockdown. Dopo oltre due mesi nelle grandi città, ma anche nelle più piccole e nei paesini, la vita sta tornando lentamente ad una parvenza di normalità. Le norme riguardanti il distanziamento sociale, però, restano in vigore ora più che mai. Da ieri, inoltre, il Governo ha modificato l’autocertificazione per gli spostamenti.

Uno dei nodi principali da sciogliere, al momento, resta quello sullo sport. La Serie A, infatti, è in attesa di risposte. Il campionato, per il momento, è fermo. Dal 18 maggio, però, potrebbero tornare ad allenarsi tutti i club. Intanto è polemica per il modo di agire del Ministro Spadafora che, questa mattina, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Corriere dello Sport. Ha giustificato il proprio comportamento con queste parole. “Non esiste una mia contrarietà, ma la volontà di valutare la ripartenza solo se si salvaguarda la salute delle persone all’interno del gruppo squadra. Poi rivendico pari dignità con gli altri sport e gli sport di base. Tutelo talmente tanto la ripartenza che ho convocato io la prima riunione con Figc e Leghe per cercare una soluzione. Ricominciare a giocare pone una serie di questioni legate a trasporti, alberghi, a centinaia di persone che si muovono.

I DATI DI OGGI

• POSITIVI: 213.013 (+1.075)
di cui 98.467 (-1.513)
• DECEDUTI: 29.315 (+236)
• GUARITI: 85.231 (+2.352)

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