Coronavirus, il bollettino della Regione Campania del 10 agosto

Coronavirus, la Regione Campania pubblica il bollettino di oggi 10 agosto. I dati sui nuovi contagi avvenuti sul territorio nelle ultime 24h.

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Coronavirus Campania, il bollettino della Regione

Coronavirus bollettino Campania

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 14
Tamponi del giorno: 741

Totale positivi: 5.091
Totale tamponi: 350.363

Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 439

Guariti del giorno: 3
Totale guariti: 4.254

De Luca avvisa i campani

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, ha commentato i nuovi dati della protezione civile per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus. De Luca sottolinea la provenienza dei contagiati, l’80% dall’estero, fattore che indica la poca attenzione di questi rientranti da altre nazioni.

“Abbiamo verificato, negli ultimi giorni, che l’80 per cento dei contagi registrati deriva da contatti con cittadini provenienti o rientranti dall’estero. È indispensabile sottoporre quanti arrivano o rientrano dall’estero all’obbligo di quarantena in relazione ai voli provenienti da Paesi a rischio. Sono indispensabili il controllo della temperatura corporea ma anche test sierologici, e una stretta rigorosa sui controlli, altrimenti diventerà inevitabile la chiusura delle frontiere. L’invito ai cittadini è di rispettare rigorosamente le misure di precauzione e prevenzione previste, senza le quali va evitato di avere contatti con quanti, anche familiari, rientrano da viaggi all’estero”.

Le parole del dottor Ascierto

Paolo Ascierto, direttore dell’unità di immunoterapia oncologica e terapie innovative del Pascale, ha parlato ai microfoni de Il Mattino della situazione in Campania per ciò che riguarda il coronavirus.

Sulle precauzioni: “Bastano quelle che sono in vigore: lavare spesso le mani, usare gel disinfettante e mascherine nei luoghi chiusi. Evitare lunghe permanenze in luoghi affollati. Poi ci sono i compiti delle strutture sanitarie che devono individuare, tracciare e testare prontamente i casi positivi che emergono dai controlli che quotidianamente facciamo. Le Asl e gli ospedali ovunque sono attivi con grande efficienza su questo fronte”.

Sulle vacanze in Campania

“Certamente: tutti presìdi delle Asl delle varie province, durante la fase acuta dell’epidemia, hanno risposto efficacemente e consolidato routine di isolamento e trattamento dei casi. Percorsi rimasti attivi. Basta pensare a quanto hanno fatto l’ospedale di Ischia e di Pozzuoli, il Loreto in collegamento con Capri, l’ospedale di Eboli nel salernitano e poi Scafati, Boscotrecase, Ariano Irpino, Il Moscali, Il San Pio di Benevento, Maddaloni.

A sud si è aggiunto ora anche l’ospedale di Agropoli per la zona costiera cilentana. Del resto anche nella zona nord della regione, nel recente focolaio di Mondragone, all’ospedale di Sessa Aurunca ha partorito il caso indice senza incubare il virus in ospedale. Durante l’epidemia in Campania è nata una rete con il Cotugno come Hub che ha fatto scuola rispetto alle procedure anticontagio e noi con il Monaldi siamo rimasti in contatto con tutti i Covid center per indicare la tempistica con cui iniziare il trattamento con il Tocilizumab”.

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