Palmeri: “Lo capisco Conte, era abituato alla Juventus che sbraita e minaccia i giornalisti”

Il giornalista di BeIN Sports Tancredi Palmeri commenta su Twitter le ultime dichiarazioni di Antonio Conte. L’allenatore dell’Inter si è sfogato contro il club dopo la vittoria sull’Atalanta di ieri sera: il tecnico, infatti, si aspettava una maggior protezione da parte del club. Ecco quanto scritto da Palmeri, che fa un chiaro riferimento al passato dell’allenatore sulla panchina della Juventus:

“Lo capisco Conte. Era abituato a una società che appena qualcuno muoveva una critica, muoveva l’head of communication che andava a sbraitare in mixed zone, a minacciare in flash, a chiamare i direttori al telefono. Adesso invece vede che non succede e non capisce”.

Conte contro l’Inter: “Scarsa protezione da parte del club”

MILAN, ITALY – OCTOBER 06: Head coach of FC Internazionale Antonio Conte (R) shakes hands with head coach of Juventus Maurizio Sarri before the Serie A match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on October 6, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani – Inter/Inter via Getty Images)

Nel post partita ai microfoni Sky Conte non si è risparmiato: “Non mi piace che qualcuno sia salito sul carro solo oggi, bisogna esserci sempre: la cacca l’abbiamo presa sempre solo io e la squadra. Spalletti lo denunciava già nel 2017 e io non voglio fare il parafulmine anche l’anno prossimo. Non è stata semplice. Non è stato riconosciuto né il lavoro mio né quello dei calciatori, ho trovato scarsa protezione da parte del club nei nostri confronti. Se si vuole ridurre il gap con la Juventus, bisogna essere forti in campo ma soprattutto fuori. Si dovrà parlare col presidente che ora è in Cina. Non mi piace quando la gente sale sul carro solo oggi, bisogna starci sempre nei momenti positivi e negativi e all’Inter non è successo questo. Lo capisco, se si è deboli è difficile proteggere squadra e allenatore”.

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