Prof. Cantamessa: “La Bundesliga ha contratti diversi, il rapporto tra Sky e società è solido”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Leandro Cantamessa, professore di diritto sportivo dell’Università Statale di Milano. Il Professore ha parlato della questione diritti televisivi tra Sky e la Lega Serie A, fondamentale per la “sopravvivenza” di alcune società del campionato italiano.

LE PAROLE DEL PROF CANTAMESSA

Ripresa calcio Gismondo

“Bundesliga? E’ diverso, hanno un contratto diverso dal nostro. E’ più protettivo per i broadcaster che non per il campionato tedesco. Non esistono buoni o cattivi, ma va affrontato a seconda dei casi. Se il campionato riprende, il contratto tra broadcaster e la Lega prevede che non ci sia dilazione di pagamento se il format viene modificato. Per format si intende anche il modificarsi del ritmo delle partite, di quando vengono effettivamente disputate. Se, invece, il campionato non riprende, SKY può dire di non avere il prodotto e che non c’è un pagamento da effettuare visto che è un prodotto che non si ha. Esiste un rapporto tra SKY e le società di calcio, il format diverso non avvantaggerebbe i broadcaster”.

LA LEGGE MELANDRI

“Mi fu richiesto anni fa di fare una modifica, scrissi soltanto un articolo: la legge Melandri è abrogata. Ho letto di 600 richiami a leggi precedenti, l’ostilità estrema rispetto ad un provvedimento, ho finito all’una di leggerlo: è allucinante, per capirlo c’è bisogno di un pool di schiavi che risalgono a tutto. Io sono totalmente contro la legge Melandri, non ho mai fatto politica, ma sono per la liberalizzazione dei mercati. I club minori sarebbero penalizzati fin quando non interverrebbe la mutualità a dare un equilibrio al sistema. Quando un’idea ha una portata soltanto politica e prescinde da la legge, non sono a favore”.

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