Bergomi ammette: “Ho sottovalutato il coronavirus, sono stato anche a Napoli a contatto con la gente”

Beppe Bergomi, bandiera dell’Inter e commentatore tecnico per Sky, ha raccontato a La Gazzetta dello Sport la sua esperienza con il coronavirus.

“Sono stato uno stupido, l’ho sottovalutato. Il 21 febbraio ho fatto l’ultimo allenamento e uno di loro aveva la polmonite, da lì poi non abbiamo fatto più partite. Il 26 sono stato a Napoli a commentare la sfida con il Barcellona, poi sono stato a Perugia a vedere la sfida col Benevento. Secondo me l’ho sottovalutata prima, sono stato troppo a contatto con la gente”.

Bergomi: “Positivo al coronavirus, sentivo sempre freddo”

Bergomi calcio coronavirus
(Photo by Getty Images)

In una diretta Instagram con Ciccio Valenti, ieri Bergomi aveva raccontato: “Sono positivo al Coronavirus. Ho fatto il test sierologico 15 giorni fa e sono risultato positivo alle ICG e negativo alle IGM. Dall’8 marzo sono stato male circa quindici giorni. Non stavo bene, avevo sempre dolori ed ero fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi”.

“Non avevo né tosse né febbre alta. Avevo sempre freddo e mi sono fatto portare due stufette. Mi hanno detto di non prendere anti infiammatori. Poi dopo nove giorni è andato via il dolore, ma sono stato in ballo 20-25 giorni. Ora sto alla grande. Ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo trenta giorni dovrei essere a posto”.

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