Barcellona-Napoli, la Uefa: “Si gioca al Camp Nou ma esiste un piano B”

Il crescente numero di contagi da Coronavirus a Barcellona hanno messo in pericolo la sfida di ritorno contro il Napoli. La gara, infatti, resta in programma per l’8 Agosto presso il Camp Nou. Una situazione che ha tirato in ballo anche le decisioni della Uefa che ha deciso di affrontare il problema Barcellona-Napoli. Il membro del board, Evelina Christillin ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Radio Punto Nuovo.

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Uefa, le ultime su Barcellona-Napoli

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Camp Nou (Photo by Michael Regan/Getty Images)

Scudetto? Non ho festeggiato come voi con la Coppa Italia, 9 scudetti di fila sono tanti. Non è tutto merito della Juventus, ma molto demerito delle altre. Mi dispiace moltissimo per la Lazio che stava andando molto bene fino all’interruzione forzata.

Barcellona-Napoli? Guimaraes e Oporto sono un piano B studiato già da tempo. Una soluzione che è stata pensata per situazioni difficili. Per il momento la decisione rimane quella di giocare al Camp Nou. Non conosco la deadline, i membri UEFA devono prendere la decisione. Gli altri prenderanno una decisione alla luce di ciò che gli dirà il Governo spagnolo.

Sarri via se perde con il Lione? Secondo ciò che dice il direttore Paratici, no. Ha un contratto fino al 2022 e proprio l’altro giorno è stato confermato, io sono solo una tifosa, non ho mai condiviso il #SarriOut.

Champions League? L’Atalanta è già ai quarti, con un sorteggio favorevole, bisogna vedere cos’accadrà con il PSG. Certamente lo stop di molti mesi e l’infortunio di Mbappè è a loro favore”.

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