Barcellona-Napoli, tutte le combinazioni per passare il turno: i dettagli

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ha analizzato tutte le combinazioni di risultati favorevoli per il Napoli nel match contro il Barcellona. Gli azzurri, infatti, devono far fronte al pareggio dell’andata con il gol fuori casa dei blaugrana.

Barcellona Napoli, le combinazioni per il passaggio degli azzurri

Barcellona Napoli probabili formazioni

“Dopo il pareggio (1-1) nella gara di andata al San Paolo oggi per passare il turno al Napoli serve una vittoria al Camp Nou con qualsiasi risultato, ma può essere sufficiente anche un pareggio, segnando però almeno due gol. La squadra che passerà il turno tra Napoli e Barcellona affronterà la vincente di Bayern-Chelsea (3-0 all’andata) il 14 agosto allo stadio Da Luz di Lispona”.

Le parole di Gattuso alla vigilia

Nel giorno della vigilia, il tecnico dei partenopei, Gennaro Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa accompagnato dal portiere David Ospina.

Modulo avversario? “Il Barcellona è la sua metodologia, il suo modo di tenere in campo. Adesso non è importante se gioca a 3 o 4 ma conta ciò che vogliono fare, come possono metterti in difficoltà. Importante è la loro mentalità, il loro modo di giocare a calcio. Puig? Un giovane campione con il gioco dentro che fa sembrare delle cose difficile, giocate normali. Vederlo giocare fa bene a chi ama il calcio”.

Emozioni? “Da giocatore ne ho giocate tante e le sentivo molto. Da allenatore è diverso perchè non posso trasmettere tensione. Parlerò con la squadra domani. Quando si giocano queste partite bisogna partire dall’infanzia. Prima di arrivare a queste partite c’è la spiaggia, le squadre giovanili. I miei calciatori devono ricordare da dove sono partiti”.

Strategia? “Li abbiamo colpiti con il palleggio. Loro sono a disagio quando non hanno la palla. Dobbiamo essere bravi a sfuggire dalla loro pressione. Dobbiamo giocare bene e ragionare quando abbiamo e quando non abbiamo palla. Sembra facile ma non lo è. Non dobbiamo pensare di venire ed avere determinate presunzioni”.

Fabian? “Un giocatore che può ancora migliorare e riesce ad esprimersi con un calcio tecnico. Può migliorare ancora tanto. Ci sta dando tanto e può fare ancora molto. Avrà una grande carriera. Per gente come lui, Elmas, Zielinski, Lozano ed i giovani, queste sono esperienze da vivere se si vuole diventare campioni. Domani non devono aver paura ma godersela e giocarsela”.

Barcellona? “Il fatto di non aver nulla gli dona la forza. Parliamo di una squadra abituata a vincere da tanti anni. Quando sei abituato a vincere, vuoi vincere ogni anno. Dobbiamo scalare l’Everest. Il Barcellona ha recuperato tutti i calciatori, grandissimi calciatori e giovani che sono uno spettacolo”.

Tifosi allo stadio? “Il calcio senza pubblico non è calcio. I tifosi ti fanno sentire di più la partita. Il pubblico fa bene al contesto del gioco del calcio. L’assenza di pubblico domani per noi sarà un piccolo vantaggio”.

Difensivista? “Bisogna saper leggere bene i numeri, cosa che forse in Italia non sappiamo fare. Se leggiamo i numeri al Milan e al Napoli allora il discorso è diverso. Se il mio modo di giocare viene definito difensivista, non è un problema mio. Da calciatore ho fatto cose diverse con caratteristiche diverse da quelle che adesso cerco”.

Lockdown? “Ultimamente abbiamo fatto uno sport diverso. Siamo stati bravi a far ripartire tutto ma non è calcio. Il calcio è diverso. Non so chi ha avuto più vantaggi ma noi abbiamo avuto stress. Abbiamo giocato tante partite con il freno a mano tirato. Non so chi di noi ha più vantaggio. I numeri dicono che siamo migliorati nel possesso palla, nel palleggio, nel creare tante occasioni. Dall’andata ad oggi siamo migliorati”.

Lozano ed Insigne? “Lorenzo si è allenato al 100%. Parlerò con lui e con i medici ma giocherà solo se al meglio della forma. Se sarà al 100% prenderà gli scarpini, la fascia da capitano e scenderà in campo. Hirving ha lavorato duramente. Ha risposto alle nostre richieste. E’ diverso da tutti gli attaccanti che abbiamo. Adesso il problema è come vogliamo far giocare questa squadra”.

Barcellona? “Sappiamo che sarà una partita difficile. Conosciamo le qualità del Barcellona e sappiamo di dover fare una grande prestazione a livello sia tecnico che tattico. Abbiamo la consapevolezza di combattere contro grandi campioni”.

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