Ballardini duro: “Se giochi nel Napoli, non possono mancarti le motivazioni”

Davide Ballardini, allenatore con grande esperienza in Serie A, è tornato oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss sulla prestazione del Napoli contro il Lecce.  Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it.

“Il Napoli a fine stagione dovrà cambiare tanti uomini, dovrà tornare ad essere una squadra vera, dovrà avere un’idea di gioco chiara, dovrà avere delle motivazioni chiare ed elevate. Se giochi nel Napoli non puoi non avere grandi motivazioni. E’ facile averne contro Lazio e Juventus, che magari ti semplificano anche la partita col modo di giocare. Devi essere bravo a trovarne anche contro squadre come il Lecce”.

NAPLES, ITALY – FEBRUARY 09. Matteo Politano of SSC Napoli vies with Alessandro Deiola of US Lecce during the Serie A match between SSC Napoli and US Lecce. Stadio San Paolo on February 09, 2020 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Ballardini, l’ultima panchina a Genova nel 2018

Il 6 novembre 2017 sottoscrive un accordo fino al 30 giugno 2018 con il Genoa, tornando così ad allenare la squadra rossoblu per la terza volta. Il 19 novembre, al suo terzo esordio genoano, vince in trasferta contro il Crotone per 1-0. Dopo il pareggio in casa contro la Roma, vince di nuovo col Crotone agli ottavi di Coppa Italia (1-0) e a Verona contro l’Hellas facendo uscire il Grifone dal periodo nero della gestione Jurić. La prima sconfitta arriva in casa il 12 dicembre con l’Atalanta (1-2). Nonostante quella sconfitta la squadra genovese riuscì a rialzarsi andando anche a battere dirette concorrenti per la salvezza (dopo l’Hellas) come Benevento, Sassuolo e Chievo (battute tutte e 3 per 1-0, il Chievo in trasferta le altre in casa), oltre ad avere battuto avversari prestigiosi come la Lazio in trasferta per 2-1 e l’Inter per 2-0 a Marassi.

L’ultimo periodo prima dell’esonero

Dopo una flessione nel mese di marzo con 4 partite senza vincere contro il Bologna a fine febbraio (dove il grifone perse 2-0) le sconfitte contro il Milan (0-1) e il Napoli (1-0) e il pareggio interno contro la SPAL (1-1), in aprile la squadra risale la china vincendo contro il Cagliari (2-1), pareggiando il Derby contro la Sampdoria (0-0) e battendo 1-0 il Crotone e 3-1 l’Hellas Verona; con quest’ultima vittoria il Grifone raggiunge quota 41 punti portandosi a +12 dal terz’ultimo posto (occupato dalla SPAL con 29 punti) e salvando la squadra con 4 giornate d’anticipo.
Il 9 ottobre 2018 dopo la sconfitta casalinga contro il Parma (1-3) viene esonerato e viene richiamato Ivan Jurić nonostante la squadra fosse a -3 punti dalla zona Champions e con una partita in meno ancora da recuperare (12 punti in 7 gare, media punti di 1,75 punti a partita).

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