Gavillucci e quel Sampdoria-Napoli: “Rizzoli non affrontò l’argomento, poi mi inviò un messaggio” | VIDEO

Era il 13 maggio 2018 e andava di scena Sampdoria-Napoli, match valido per la 37° giornata di Serie A. Una gara che sulla carta doveva essere tranquilla (visto anche il sogno Scudetto ormai accantonato per i partenopei). Dalle curve blucerchiate però iniziano cori razzisti e territoriali contro i napoletani. Così l’arbitro Claudio Gavillucci, al minuto 31 del primo tempo, prende una decisione importante: sospende la gara per tre minuti. Oggi, a distanza di anni, il direttore di gara ritorna a parlare di quell’episodio.

Gavillucci: “Interrompere Sampdoria-Napoli? Scelta giusta”

Sampdoria Ramirez
Sampdoria-Napoli, 13 maggio 2018 (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Claudio Gavillucci, oltre 600 gare in serie A, ricorda quanto accadde nel 2018 in Sampdoria-Napoli, gara segnata dai cori discriminatori dei tifosi blucerchiati che portarono all’interruzione. Gavillucci si è raccontato in “L’uomo nero, la verità di un arbitro scomodo”, il libro di Manuela D’Alessandro e Antonietta Ferrante:

Non è che interrompere una partita per cori razzisti è un qualcosa da applaudire, dovrebbe essere la normalità. Ho deciso di interromperla perché dalla Curva provenivano cori discriminatori, territoriali contro i napoletani. 

Rizzoli nello spogliatoio non affrontò l’argomento. Un silenzio assordante che contrastava col rumore mediatico provocato da quella decisione. Poi ricordo che ero in viaggio di nozze e ho ricevuto un messaggio da Nicola che mi anticipava, per messaggio, che ero tra i dismessi. Da quel momento non sono stati più un arbitro di Serie A

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