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Pavarese: “Napoli sta crescendo, l’organico è forte. Fiorentina? Sarà difficile”

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Ai microfoni di 1 Station Radio, Luigi Pavarese, ex direttore sportivo, ha parlato del Napoli e della possibilità degli azzurri di vincere il campionato

Edoardo Riccio

Quest'oggi ai microfoni di 1 Station Radio, Luigi Pavarese ha rilasciato alcune parole sul Napoli e sulla possibilità di vincere lo scudetto, in vista anche della Fiorentina. L'ex direttore tecnico, inoltre, ha citato anche Zanoli, protagonista nella gara con l'Atalanta.

Pavarese: "Zanoli giocatore fatto e pronto, è un segnale per il Napoli"

 (Getty Images)

Di seguito le dichiarazioni dell'ex direttore tecnico:

"Il Napoli può sognare lo scudetto?Personalmente sono un sognatore, mi arrabbio molto con coloro i quali cercano di evitare che io possa sognare. Io ho cominciato a sognare dalla gara con la Salernitana, sono sempre stato convinto della forza della squadra e dell'organizzazione tecnico-tattica, delle individualità e della forza della società.

Sapevo sin dall'inizio che sarebbe stata una lotta con l'Inter e ne sono sempre più convinto. Questa volata finale bisognerà sfruttare meglio la scia. Ne sono sempre più convinto che l'Inter è la favorita, anche guardando la classifica di ora. Bisogna sempre giocare le partite, abbiamo visto il Milan contro il Bologna".

Sulla possibilità che il Napoli possa guidare la classifica

"È un campionato strano, è meno "veloce" rispetto a prima, c'è una media-punti più bassa rispetto a prima. C'era solo una squadra prima, ora ce ne sono di più. Tre hanno dimostrato di avere le vertigini una volta arrivati alla testa della classifica. È un malessere generale di tutte e tre, non era una fuga di Milan e Napoli ad inizio stagione, né quella a metà dei nerazzurri. Io sono sempre convinto che sarà una lotta tra Inter e Napoli".

Sulla prossima gara tra Napoli e Fiorentina

"Dobbiamo temere noi stessi, non gli avversari. Il Maradona saprà trascinare alla vittoria nelle partite in casa. Io sinceramente temo qualcosa tra Empoli e Sassuolo, due squadre che corrono di più e fisicamente stanno meglio.

Il Napoli sta crescendo in una maniera importante, merito del nostro allenatore Spalletti e del suo staff. Non solo tecnico, ma anche medico. Sono sinergie importanti tra questi due staff, assolutamente. Se non c'è unità d'intenti ed una stessa veduta sulla preparazione ed il modo di gestire la settimana sarebbero guai per tutti".

Sulla possibile assenza di Osimhen 

"Al di là delle mancanze di questo o quel calciatore, la fortuna del Napoli è quella di avere un organico completo e forte. Le preoccupazioni su Osimhen c'erano già sulla squalifica che gli ha fatto saltare Bergamo, dove abbiamo visto un Napoli che non ha mostrato questa lacuna. Mertens è un giocatore che al di là di quello che ha fatto in passato continua a dare il suo apporto se non numericamente con le reti, fa sentire la sua presenza in campo. Non mi preoccuperei affatto se dovesse mancare questo o quello, il Napoli ha giocatori forti e sono tutti titolari".

Su Zanoli e Gaetano

"Vi renderete conto della crescita anche di Gianluca Gaetano, soprattutto con una squadra che sta vincendo il campionato come la Cremonese. Sta crescendo in una maniera impressionante, sta dimostrando come diceva Ancelotti che poteva giocare anche davanti alla difesa.

Zanoli gli è servito giocare in Lega Pro, ad esempio. Gaetano l'anno prossimo sarà considerato nei 14 titolari secondo me. L'unica Lega che impone l'utilizzo dei giovani è la Lega dilettanti. Chi è già contrattualizzato non puoi mandarlo nei dilettanti, quindi la Lega Pro non deve trincerarsi dietro al minutaggio, ma dovrebbe imporre l'utilizzo dei giovani calciatori a tutte le società e chi non lo rispetta dovrebbe perdere i contributi minimali che vanno tra i 300-400 mila euro a società.

Così favorisci la crescita dei calciatori forti. La Cremonese è in testa con 6 under 21 titolari, a partire da Carnesecchi ai Fagioli, Gaetano ecc.".