La Curva A contro il film Ultras: “Farà cagare come quelli di Natale”, striscioni in città

di Sabrina Uccello

In uscita nelle sale (domani era in programmazione ma è stata annullata per coronavirus) e su NETFLIX il film Ultras di Lettieri. La storia del tifo organizzato, dell’amore per la maglia del Napoli e la vita reale con protagonisti che interpretano la passione per gli azzurri. Tuttavia, il film non è evidentemente apprezzato dagli esponenti della Curva A del San Paolo.

Ultras film Curva A

In giro per la città, infatti, sono apparsi degli striscioni che esprimono un giudizio piuttosto severo:

Un film che farà cagare peggio di quelli di Natale

Il riferimento è senz’altro ai cinepattoni, generalmente prodotti dalla FilmAuro di Aurelio De Laurentiis, che non ha un rapporto molto idillico col tifo organizzato napoletano.

La sinossi di ULTRAS

Ambientato a Napoli, il film segue le vicende di Sandro che a quasi cinquant’anni è ancora il capo degli Apache, il gruppo di ultras con cui ha passato tutta la vita allo stadio: una vita di violenza, scontri, passioni e valori incrollabili. Ma ora che un Daspo gli impedisce di avvicinarsi alla curva, quei valori iniziano a vacillare. Sandro sente per la prima volta il bisogno di una vita normale, di una relazione, magari anche di una famiglia. E ha incontrato Terry che è bellissima e non ha paura di niente. Angelo ha sedici anni e considera gli Apache la sua famiglia, Sandro la sua guida, la persona che ha preso il posto di suo fratello Sasà, morto anni prima durante gli scontri di una trasferta. ULTRAS è la storia della loro amicizia, di una fede e di un amore scanditi dalle ultime settimane di un campionato di calcio. E dell’inevitabile incontro di entrambi con il proprio destino.

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