Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

ultimissime calcio napoli

Repice: “Occhio alla Juve, Napoli e Milan faranno diversi passi falsi”

TURIN, ITALY - OCTOBER 17: head coach of Juventus Massimiliano Allegri arrives at the stadium prior to the Serie A match between Juventus and AS Roma at Allianz Stadium on October 17, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Francesco Repice, giornalista e radiocronista della Rai, è intervenuto ai microfoni di New Sound Level per parlare della Serie A e soprattutto della lotta scudetto. Napoli e Milan avranno in breve tempo l’Inter come prova di forza, i...

Francesco Melluccio

Francesco Repice, giornalista e radiocronista della Rai, è intervenuto ai microfoni di New Sound Level per parlare della Serie A e soprattutto della lotta scudetto. Napolie Milan avranno in breve tempo l'Inter come prova di forza, i rossoneri nel derby domani e gli azzurri subito dopo la sosta. Inevitabilmente ci saranno dei passi falsi, per questo la Juve è ancora in corsa, secondo Repice.

Le parole di Francesco Repice su Napoli, Milan, Roma e Juventus

Luciano Spalletti (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

Di seguito le parole di Francesco Repice sulla lotta scudetto e i possibili passi falsi di Milan e Napoli.

"Non so se la Juve sia fuori dalla lotta scudetto, potrebbe tranquillamente inanellare un filotto e recuperare. Un discorso come questo andrebbe affrontato con l’anno nuovo. Credo che da qui a gennaio possa succedere di tutto, non ritengo che Napoli e Milan possano assicurarsi una lotta esclusiva tra loro senza che nessun’altra rientri in gioco perché inevitabilmente perderanno dei punti. Per questo testa a testa avremo delle idee più chiare verso metà gennaio.

Quando Mourinho dice che c’è qualcuno in giro per il mondo che vive con i soldi della Roma in tasca ha ragione. Sono state fatte cose sbagliatissime che ancora si stanno pagando, ma per fortuna la società attuale non ha problemi di questo tipo. Chi investe così tanto vuole che la Roma raggiunga quote di abbonamenti e di presenze allo stadio altissime e vuole soprattutto portare giocatori di un certo livello da mettere nelle mani di un allenatore così forte. La nuova società ha capito che è inutile progettare a lungo termine se le persone non seguono la squadra, se non sai come riempire uno stadio è inutile progettarne uno nuovo".