Juve, Paratici ha incontrato Sarri: il tecnico ha già in mente la squadra. Ci sarà Higuain

La Juve è alla ricerca del nuovo allenatore, sono salite le quotazioni di Sarri. Le ultime

di Redazione

Il nome del prossimo allenatore della Juve resta l’argomento più caldo del mercato di Serie A. Nelle ultime ore continuano a salire le quotazioni di Maurizio Sarri per la panchina bianconera e, stando a quanto riferisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo Fabio Paratici ha incontrato personalmente il tecnico toscano. Ecco uno stralcio di quanto si legge sul quotidiano

“Più facile pensare che la pista Sarriana alla lunga sia meno complicata. E poi c’è un aspetto tecnico a favorire l’allenatore toscano. Ovviamente c’è il suo modello di gioco offensivo a tentare i vertici juventini. Ma soprattutto il faccia a faccia londinese ha permesso al manager di Agnelli di approfondire con Sarri il profilo dei giocatori ora in rosa. Ed è emersa la sua disponibilità a rimettere in carreggiata alcuni dei giocatori usciti dai radar di Allegri. Senza neanche contare il recupero di Gonzalo Higuain (il suo preferito), torna particolarmente utile alla Juve che Sarri conti molto sul recupero di Paulo Dybala, evidentemente entrato in crisi con Max. E se al candidato ormai in pole riuscisse questo recupero sarebbe già a metà dell’opera…

Ma nella pattuglia dei giocatori in uscita (per Allegri) ci sono anche il brasiliano Douglas Costa e quel Rugani che Maurizio ha plasmato ad Empoli e che si sarebbe portato volentieri sia al Napoli che al Chelsea. E poi c’è la ciliegina sulla torta: anche la voglia di fuga di Pjanic era in parte dovuta ad un rapporto logorato con il tecnico livornese. E negli ultimi giorni il bosniaco ha mandato segnali concilianti tramite il suo agente Fahli Ramadani: guarda caso anche rappresentante dell’attuale mister del Chellsea insieme ad Alessandro Pellegrini. Questo rasserenamento è legato alla prospettiva di avere alla consolle un profeta del 4-3-3 con il regista al centro delle operazioni. Mettendo in fila tutte queste storie si ha più chiara la scelta societaria che si profila per il nuovo corso. Se cinque anni fa Allegri ebbe il merito di ricaricare le pile a un gruppo che Conte aveva spremuto, i vertici juventini chiedono a Sarri di ripetere quell’impresa”

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