Giuntoli: “Ibra? Se ne parlava ai tempi di Ancelotti. Niente partita scudetto”

di Francesco Melluccio

Manca poco all’inizio della partita tra Napoli e Milan, valida per l’ottava giornata di Serie A. Gli azzurri sperano di portare a casa i tre punti in modo da avvicinarsi al primo posto al momento occupato dal Sassuolo, che ha vinto contro il Verona. Nella squadra di Gattuso mancherà l’attaccante titolare, Victor Osimhen, alle prese con una lussazione alla spalla. Il nigeriano vorrebbe ritornare almeno per il match contro il Rijeka di giovedì sera. Milan che invece scende in campo con i titolarissimi, gli assenti sono in panchina: positivo Pioli ed il suo vice, a guidare i rossoneri sarà Daniele Bonera. Ai microfoni di Sky Sport, emittente che trasmetterà la gara tra Napoli e Milan, è intervenuto Cristiano Giuntoli, Direttore sportivo azzurro, che ha parlato della partita imminente.

QUESTE LE PAROLE DI 

Queste le parole di Cristiano Giuntoli: “Se ne parlava quando c’era Ancelotti di Ibrahimovic, ma in quel momento non riuscivamo a fare un punto e quindi abbiamo preso altre strade. In questo momento dopo otto partite non si può e non si deve parlare di partita scudetto, ogni gara vale come un metro di giudizio per capire la propria forza. Questo di stasera è un esame per capire di che pasta siamo fatti.

La vecchia lite tra Gattuso e Baka? Intanto c’è da dire che Rino ha un rapporto forte con la squadra e questi momenti di tensione esistono. Quando parlammo di Bakayoko disse che era un ragazzo splendido e così e stato. Aspettavamo una occasione per prendere qualcuno e abbiamo preso Bakayoko. Milik? Noi pensiamo che il mercato di gennaio sarà pieno di tanti attaccanti, abbiamo un tesoretto in mano, vediamo le carte in tavola e teniamo duro“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy