Il Napoli prova ad alzare la testa: dalla cena con Reina al ritiro

Il Napoli prova ad alzare la testa: dalla cena con Reina al ritiro

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde
Napoli Genk

Il Napoli non sta vivendo affatto un momento semplice: gli azzurri sono in difficoltà da settimane, ormai è passato un mese e mezzo dall’ultima vittoria in campionato. Ancelotti ha provato a risollevare il morale, ma non ci è riuscito.

Napoli in crisi: da Liverpool al ritiro

 

Gli azzurri sono passati dalla grande prestazione di Liverpool alla fallimentare partita contro il Bologna: sono mancati nella testa e nella disposizione tattica. Ancelotti nel post gara si è preso le sue colpe, ma non tutte. In campo vanno i calciatori, dunque la responsabilità è anche loro. Adesso si ripartirà oggi dal ritiro fino a Udine, poi ci sarà la partita di Champions League contro il Genk. Da lì si avrà un quadro molto più completo per capire come De Laurentiis si potrà muovere in futuro. Non resta che attendere.

Una scossa dall’esterno

 

La cena con Reina di lunedì a Posillipo e la festa per il ventottesimo compleanno posticipato di Maksimovic potrebbero aver rappresentato un primo passo. Come riportato dal Corriere dello Sport, è andata in scena ieri ed era aperta soltanto alla squadra e agli staff (assenti Carlo Ancelotti e il figlio Davide). Un buon inizio. O un salto nel passato, se vogliamo: Pepe, infatti, ha parlato agli ex compagni presenti – tra cui proprio Nikola il serbo, Llorente, Callejon, Ghoulam e Mario Rui – provando a dare una scossa. “Alzate la testa, amici”, la sintesi. E tutti ad applaudire.

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