Maradona lotta e piange per gli ultimi della classe: una foto struggente spiega perché Diego sarà sempre amato a Napoli

di Giovanni Ibello
Il 7 settembre 2018 Diego Armando Maradona viene annunciato come nuovo tecnico dei Dorados de Sinaloa (squadra di Seconda divisione messicana). Con la formazione arancionera, il Pibe perde due volte il campionato di seconda divisione,  in entrambe le circostanze nella doppia finale contro l’Atlético San Luis, rassegnando poi le dimissioni il 14 giugno 2019 per motivi di salute. Forse siamo un po’ sadici nel dire quanto segue, ma i Dorados “dubitavano della loro stessa esistenza” prima di veder piangere Diego per loro. Nel calcio moderno è francamente assurdo pensare che sia possibile una circostanza simile, un grande campione che ci mette il cuore e le lacrime per risollevare le sorti di una squadra pressoché inesistente (nel panorama calcistico nazionale e internazionale).
Quei diavoli di Culiacan…
Culiacan, per giunta, è una città senza tradizione pedatoria, è un centro noto ai più solo per l’omonimo cartello e per le carneficine orchestrate dal Chapo. Maradona ridefinisce il rapporto tra Dio e la palla, per non parlare di Shilton che continua a vomitare rancore solo perché Diego lo ha costretto a esistere (se nel calcio Shilton è conosciuto il merito è di Maradona, non c’è che dire).  Cosa spinge Maradona ad allenare una piccola squadra della seconda divisione messicana? E’ difficile dirlo… Ma forse è anche per questo che i napoletani continuano ad amare quest’uomo, anche oltre la morte. Diego ha difeso gli ultimi per una vita intera.
L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy