Iezzo a CN1926: “Al Napoli manca un leader, uno come Hamsik. Mettere da parte Meret è follia”

Iezzo a CN1926: “Al Napoli manca un leader, uno come Hamsik. Mettere da parte Meret è follia”

di Francesco Melluccio
Iezzo

Gennaro Iezzo, ex portiere e Capitano del Napoli, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, in compagnia di Francesco Montervino, durante la diretta Facebook “5 minuti azzurri”, condotta da Sabrina Uccello e Claudia Vivenzio. L’ex calciatore azzurro ha parlato di diversi temi, tra cui il “caso” Meret e l’episodio dell’ammutinamento dello scorso novembre.

LE PAROLE DI GENNARO IEZZO

Iezzo

“io e Ciccio (Montervino), lasciando stare la parte tecnica e puramente calcistica, abbiamo sempre dato anima e corpo al Napoli. Siamo attacatissimi alla maglia. Parlando dei miei 6 anni azzurri, è stato difficilissimo giocare nelle diverse divisioni. Ci vedevano come il Real Madrid, il Napoli non meritava di stare lì. Ci fu una grande lotta nel campionato di Serie C ma soprattutto in Serie B, ci siamo presi ciò che meritavamo. Avevamo un gruppo incredibile, abbiamo fatto capire a tutti cosa significava lottare per la maglia del Napoli.

Io mi rivedo in Pepe Reina e Meret: nel primo per il carisma e soprattutto per l’attaccamento alla maglia, mentre con Meret più per il discorso tecnico, soprattutto per la reattività”. 

SULL’AMMUTINAMENTO DEL NAPOLI DI ANCELOTTI

“Ai nostri tempi non sarebbe mai capitato, se stai bene con i tuoi compagni anche il momento più difficile passa tranquillamente. Siamo stati anche noi in ritiro, dopo brutte prestazioni, ma poi prevale sempre il buon senso.

Credo che in quel momento si sia sentita la mancanza di un leader forte, come Pepe Reina e Marek Hamsik. In uno spogliatoio, quando ci sono diversi personaggi che hanno vissuto tante esperienze, è facile gestire anche la più complicata delle situazioni. Questo Napoli invece è molto giovane, probabilmente per questo motivo non sono riusciti a gestire al meglio quella situazione”. 

SULLA POSSIBILE RIPRESA DEL CAMPIONATO DI SERIE A

“Penso che tutti quanti noi vorremmo che il campionato ripartisse. Certo, sarebbe un calcio diverso, con noi spettatori davanti alla TV e non allo stadio. Gli enti competenti dovrebbero cercare di trovare una soluzione per finire questo campionato, evitando tantissimi problemi. In caso contrario, vedremo continue cause su chi vincerà lo scudetto, sulle promozioni, ecc. Ovviamente bisogna tornare in campo solo con la sicurezza massima per i calciatori e lo staff. Dobbiamo essere fiduciosi per questa seconda fase, sperando che la curva dei contagi si abbassi sempre di più. Questo paese, purtroppo, è gestito da persone che non hanno la personalità di prendere decisioni importanti. Cercano sempre di passarsi la palla l’uno con l’altro”.

“IL NAPOLI STA PERDENDO UN FENOMENO”

“E’ follia pensare che Meret non sia all’altezza. Ha delle doti importanti, lo aveva dimostrato anche alla SPAL. Ha grande personalità nonostante la giovane età, lui e Donnarumma sono tra i portieri più forti in Europa. Vorrei capire chi prende queste decisioni. Meret ha dimostrato tutto il suo valore, anche in Champions League, con delle grandissime prestazioni. Poi all’improvviso è stato messo fuori. Ma di cosa stiamo parlando? Qui non c’entra l’essere bravo con i piedi o no. Siamo davanti ad uno dei portieri con la media voto più alta della Serie A, con una percentuale altissima di passaggi riusciti. Sono davvero curioso di sapere il perché sia stato messo fuori un portiere che ha dato grande affidabilità, rischiamo di perdere un fenomeno!”.

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