FIFA, Collina: “Bisogna migliorare sui falli di mano e sul fuorigioco”

di Giuseppe Canetti

Il VAR ha rivoluzionato il mondo del calcio, portando sicuramente più giustizia e meno errori. Tuttavia, l’introduzione dell’ausilio tecnologico non ha risolto in toto i problemi dei direttori di gara. Pierluigi Collina, Presidente della commissione arbitri FIFA, ha detto la sua riguardo la vicenda ai microfoni de Il Corriere della Sera.

VIENNA, AUSTRIA – AUGUST 18: Fussball: Laenderspiel 2004, Wien; Oesterreich – Deutschland ( AUT – GER ) 1:3; Schiedsrichetr Pierluigi COLLINA 18.08.04. (Photo by Christian Fischer/Bongarts/Getty Images)

Ecco quanto dichiarato da Pierluigi Collina ai microfoni de Il Corriere della Sera riguardo le principali vicende el mondo arbitrale:

“Recentemente i più importanti cambi di regolamento hanno riguardato il rinvio dal fondo, che si può giocare anche all’interno della propria area, e il fallo di mano, che può essere considerato punibile anche se involontario immediatamente prima di un goal. Segnare grazie ad un tocco di mano non è mai etico. Falli di mano e fuorigioco restano le aree più critiche sulle quali intervenire. Qualcuno afferma che l’involontarietà, al giorno d’oggi, non esiste più. Onestamente non sono d’accordo. La volontarietà era ed è una delle fattispecie di punibilità, insieme ad altre non volontarie ma colpose. Ma quante volte un calciatore colpisce la palla di mano volontariamente nella sua area di rigore? Quasi mai. La maggior parte delle volte si tratta di braccia in posizione non giustificata, cioè di un tocco involontario ma colposo”.

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