Il Mattino – Napoli pazza di Demme, ma Giuntoli lo seguiva da anni: la scintilla scattò anni fa. Il retroscena

Il Mattino – Napoli pazza di Demme, ma Giuntoli lo seguiva da anni: la scintilla scattò anni fa. Il retroscena

di Sabrina Uccello

A tanti Gattuso ha dovuto rinunciare in questa prima parte di avventura al Napoli a causa di infortunio, ma indispensabile è diventato quasi soltanto Diego Demme. La funzione di vertice basso nel 4-3-3 del tecnico rende l’ex capitano del Lipsia un elemento fondamentale per la realizzazione del gioco azzurro e della sua manovra.

Contro la Sampdoria, Gattuso è stato costretto a mandarlo in panchina poiché reduce da una forte influenza. Tuttavia, quando il secondo tempo del match era già in corso, Demme è stato lanciato nella mischia. Mai decisione fu più saggia: la rete del tedesco ha aiutato a propiziare la vittoria del Napoli sui blucerchiati.

Poche settimane è Demme ha già avuto un impatto importantissimo, innamorando il pubblico napoletano. Il primo però a notarlo fu proprio Cristiano Giuntoli.

Giuntoli pazzo di Demme

Come racconta Il Mattino, l’idea di portarlo al Napoli sorse durante la sfida doppia di Europa League del Napoli di Sarri contro il Lipsia. Da quel momento, Giuntoli non ha mai smesso di monitorare il calciatore.

“In quel ruolo il Napoli era scoperto, il dirigente – scrive il quotidiano – ne ha parlato con Gattuso, qualche sguardo ai video e il via all’operazione, chiusa rapidamente. Inserimento veloce in gruppo, agevolato dal fatto che Demme parla già discretamente l’italiano e lo capisce bene”.

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