L’EditoNapoli di Chiariello: “Contro il Genoa Gattuso vivrà la sua prova più difficile”

Il giornalista sportivo Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi nel suo EditoNapoli a Radio Punto Nuovo

di Tony Sarnataro

Il giornalista sportivo Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi nel suo EditoNapoli a Radio Punto Nuovo.

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Le parole di Chiariello

gattuso
Gennaro Gattuso (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

“E’ inutile che adesso metta il dito nella piaga anche perché ieri sera ho cercato in tutti i modi di essere troppo critico. Eppure oggi leggo Virgilio Sport che mi dedica molto spazio dove si dice che massacro Gattuso. Aja se anche quando non lo critico, viene percepita come se lo facessi… Io non voglio mettere il dito nella piaga. In passato era tutto un uno contro uno. Ieri Gattuso ha fatto una linea a 3 che sembrava che Maksimovic giocasse 10 m indietro a tutti. Ieri non ricordo fuorigioco. Abbiamo visto una partita anni ’60. Gattuso non voleva perdere, aveva paura dell’imbarcata. Sto dicendo che la vera partita difficile non era Napoli-Atalanta o Atalanta-Napoli. Perdere con l’Atalanta ci sta. La vera partita difficile è sabato. Tu vai a Genova contro il Genoa di Ballardini che lo ha preso 4 volte. È je accuse al calcio italiano che si è perso un ottimo tecnico più volte. Quanto pane nero ha mangiato Sarri? Lo hanno cacciato dappertutto. Non era scarso, aveva un caratteraccio. Non si faceva mettere i piedi in testa. Il Napoli se ne va a Genova e perde la partita a Gattuso, non c’è Chiariello che tenga o Ianniccelli che tenga, non lo salva nessuno. L’ultimo buon Napoli lo abbiamo visto con la Fiorentina. Ora è aggrappato ai risultati, se gli vengono meno quelli, ma chi lo salva più? Sabato è la madre di tutte le partite”.

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