Chiariello: “Milik gestito nel peggiore dei modi, Callejon avrebbe meritato altro trattamento”

di Sabrina Uccello
Chiariello serie a
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNuovo ha commentato i temi caldi in Italia: “Le bandiere nel calcio, per i quali si è pianto e gioito, si è sempre detto che sono ingombranti, negative in società perché non capiscono di gestione ed economia. Mazzola fu molto criticato da dirigente dell’Inter; Rivera è stato fatto fuori da Berlusconi immediatamente. Maldini era stato fatto fuori per il tedesco Rangnick, Totti ha dovuto lasciare la Roma per contrasto con Pallotta, ad oggi sono di nuovo in corsa. C’è una nuova ventata identitaria che porta linfa positiva al calcio. In tutto ciò, c’è un grande assente: il Napoli. Solo il povero Grava con quattro spiccioli deve gestire la Primavera”.

Chiariello sui temi di casa Napoli

Chiariello, l'editonapoli
“Napoli in un cul-de-sac. È arrivato a scadenza con 5 calciatori: Callejon senza squadra, che avrebbe meritato altro trattamento, Mertens salvato in calcio d’angolo. Poi ci sono Hysaj, con il quale si può fare un ragionamento; Maksimovic pagato tantissimo e nell’anno in cui si esprime al meglio, si vede scavalcare di nuovo; Milik gestito nel peggiore dei modi, durante l’infortunio bisognava strappargli il rinnovo”.
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