Chiariello: “Questi due acquisti di gennaio potrebbero essere funzionali per il 4-3-3 di Gattuso e dare una svolta”

Chiariello: “Questi due acquisti di gennaio potrebbero essere funzionali per il 4-3-3 di Gattuso e dare una svolta”

di Francesco Melluccio

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo, in cui ha parlato del mercato del Napoli.


LE PAROLE

La lotta scudetto

E’ vero che in testa alla classifica c’è una corsa a due e mezzo in atto e che c’è una fuga per la zona Champions, è vero che c’è una squadra di grande lignaggio in crisi, questo rende il campionato italiano finalmente competitivo e interessante. C’è un cannibale nel nostro calcio, la Juventus, che raramente molla o cede. Dall’altro lato ha incontrato un cannibale figlio suo: l’Inter“.


Gli acquisti del Napoli

“Tra poco la Juve arriverà al San Paolo e sarà per questo o perché gli abbiamo urlato tutti, Aurelio De Laurentiis ha preso 2 giocatori in contemporanea: Lobotka e Demme. Il mercato di gennaio potrebbe cambiare qualcosa in funzione Napoli, Milan e poco altro: in vetta non si muove foglia. Che campionato sarà questo 2020? Le coppe incideranno? L’interesse della Juve è la Champions League, ma il Napoli risalirà? Il problema è non finire dalla seconda parte del tabellino“.


Il modulo di Gattuso

Si cerca sempre di filosofeggiare e la pietra filosofale per eccellenza è sempre la stessa: è nato prima l’uovo o la gallina? C’è una risposta o è un loop? Nel nostro caso specifico dobbiamo chiederci: fa bene Gattuso a scegliere un sistema di gioco già ben noto e caro a giocatori, società e tifosi, pur non avendo gli interpreti necessari per farlo, oppure piuttosto che dare certezze tattiche, mirare al morale della squadra, indipendentemente dall’atteggiamento di gioco? Per dare morale alla squadra c’è un solo sistema: fare risultato. In quel caso è giusto dare punti alla squadra mettendo da parte il sistema di gioco che tutti amano.

Nel caso dell’Inter ci voleva la difesa a 3, dovevi cambiare atteggiamento. Con la Lazio devi giocare a 5, come Ancelotti contro il Liverpool. Non sei il Napoli di Sarri che gioca a memoria, oggi c’è una squadra in cerca d’identità, ma è il momento di adattarsi alla situazione. Arriveranno gli innesti e diventerà un Napoli spumeggiante da 4-3-3“.

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