Napoli, l’ex Bianchi: “La presenza di De Laurentiis a Castel Volturno è un segnale importante. Difficile giocare a porte chiuse”

Napoli, l’ex Bianchi: “La presenza di De Laurentiis a Castel Volturno è un segnale importante. Difficile giocare a porte chiuse”

di Mattia Fele
Bianchi

Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli. Bianchi ha fatto la storia del Napoli, vincendo con gli azzurri uno Scudetto e una Coppa Italia nella stagione 86-87. Conosce l’ambiente, sa quali possono essere le pressioni a cui viene sottoposto Gattuso. Tra i tanti temi, Bianchi si è soffermato proprio sull’allenatore calabrese, e poi sull’importanza che ha la società nella gestione dei momenti difficili. Qui il suo intervento.

Le parole di Bianchi 

“Le partite a porte chiuse sono completamente diverse dalle partite con il tifo. Ma dovremo abituarci, dubito che ci sia nei prossimi giorni una risoluzione, il traguardo non è vicino. Il rendimento delle squadre bisognerà vedere come risponderà a quest’emergenza. Gattuso è un ottimo allenatore, ma devo dire che tutte le volte che un presidente veniva a parlare di me dicendo che mi avrebbe voluto per anni sulla panchina, tempo tre mesi e venivo cacciato. Nulla si può dire dal di fuori. Però una cosa la dico: il fatto che Aurelio De Laurentiis sia andato a Castel Volturno mostra non solo la vicinanza della società alla squadra, ma la serietà della società stessa, che ha trascorso momenti difficilissimi a cui non era più abituata e ne sta uscendo con grande intelligenza”.  

MILAN, ITALY – DECEMBER 17: Gennaro Gattuso and Aurelio De Laurentiis attend SSC Napoli Xmas Dinner on December 17, 2019 in Milan, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)
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