Bagni: “Napoli iper offensivo ma equilibrato. Tutto merito di Gattuso, vi spiego”

di Giuseppe Canetti
Bagni Napoli

Sabato scorso il Napoli ha sconfitto l’Atalanta in casa per 4-1. Il club azzurro ha dimostrato di avere una grande condizione fisica e psicologica, oltre che le già note qualità tecniche. Salvatore Bagni, ai microfoni di Radio Marte, ha fatto il punto della situazione si queste prime battute della stagione partenopea.

Bagni: “Il Napoli poteva vincere 10-0 contro l’Atalanta”

Bagni Napoli ZiIelisnki
TRENTO, ITALY – JULY 19: Technical manager Salvatore Bagni of Bologna FC speaks with journalists before an FC Bologna training session on July 19, 2011 in Andalo near Trento, Italy. (Photo by Gabriele Guerra / Iguana Press/Getty Images)

Salvatore Bagni, ai microfoni di Radio Marte, ha detto la sua sull’inizio di stagione del Napoli:

“Quella del Napoli è una rosa importante che ha la gioia di sacrificarsi l’uno con l’altro. Poi con i risultati ovviamente arriva l’entusiasmo ma a quello ci pensa Gattuso. Lui non è solo grinta ma anche un allenatore pensante, che mette bene la squadra in campo”.

Con l’Atalanta ha praticamente ucciso l’avversaria con le sue stesse armi, cioè l’aggressività, l’uno contro uno. E’ stato uno spettacolo bellissimo. Il Napoli è incontrollabile nel gioco d’attacco perché ha giocatori forti nell’uno contro uno. Ma può giocare negli spazi, cerca la porta con molta facilità. Se non sei veloce a fare i raddoppi il Napoli va al tiro e fa gol. Osimhen si butta sulle palle perse e gli va dietro. Tutti nel Napoli, tranne Bakayoko, hanno tiri in porta, conclusioni e reti. Nessuno pensava peraltro che il Napoli potesse avere questo equilibrio con 4 attaccanti di ruolo. La partita poteva finire 10-0, la squadra aveva idee. Rino è entrato nel progetto con idee e scelte ben precise: Demme, Osimhen, Bakayoko”.

“Lavorare nel Napoli? Diciamo che il dopo Marino potevo anche essere io, però non ci conoscevamo bene. Il rapporto di schiettezza però è rimasto nel tempo, siamo due vulcanici perciò troppo vicini scoppieremmo. Ma ripeto, il rapporto non potrà mai essere incrinato, in caso di lavoro per il Napoli o meno”.

“La preparazione di Gattuso sta incidendo? Giustissimo. Quando lui è arrivato, il signor Lozano – che aveva giocato sempre fuori ruolo – non era mai stato utilizzato, perché non stava in piedi. Adesso è l’uomo cardine. La condizione fisica della squadra è notevole, oltre alla qualità. Ma si ha proprio fiducia anche nelle scelte del tecnico. C’è un bel connubio tra Gattuso e la squadra. Chi ha sofferto ha la gioia di correre e sacrificarsi. Basta guardare Osimhen, non gli interessa nulla: ha la gioia di fare le cose”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy