Ametrano: “Giocavo nella Beretti con Cannavaro. Non avevamo il coraggio di chiedere le scarpe a Diego. Poi però…”

di Giovanni Ibello

Raffaele Ametrano, doppio ex di Napoli e Juventus, ha parlato ai microfoni di TuttoJuve.com. Ecco un estratto delle sue parole riprese dalla  nostra redazione: “In questo momento il Napoli è più avanti rispetto alla Juve. Non so dirti se è più forte o meno, ma più avanti al momento sì. I giocatori si conoscono di più tra loro e hanno un anno in più di Gattuso. La Juventus invece è una squadra in costruzione. Sappiamo che non è semplice per i nuovi, come Kulusevski o McKennie, adattarsi nell’immediato: la Juve è tuttu un altro mondo rispetto a qualsiasi altra squadra”.

NAPLES, ITALY – NOVEMBER 29: Lorenzo Insigne of S.S.C. Napoli places tributes next to a banner showing an images of the deceased Diego Maradona prior to the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma at Stadio San Paolo on November 29, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Inevitabile anche una parola per ricordare Maradona: “Ho scoperto l’uomo; non solo il grande campione che è stato. Giocavo nella Berretti del Napoli e un giorno, con Cannavaro, fummo chiamati a giocare una partitella di allenamento contro la prima squadra. C’era Diego, nostro grande idolo. Volevamo chiedergli le scarpe, per ricordare l’occasione, ma nè io, nè Cannavaro ne avevamo il coraggio. Alla fine mi feci avanti e gliele chiesi: temevo mi insultasse! Il giorno dopo si presenta il magazziniere: ci aveva portato le sue scarpe”.

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