Amarcord – Da ‘banco e Napule’ Jeppson a Koulibaly: si scrive aprile, si legge “presa di Torino”. Quante incredibili coincidenze!

di Giovanni Ibello

Amarcord Juventus Napoli

Amarcord davvero particolare quello che vi proponiamo quest’oggi. Il Napoli ha espugnato lo stadio di Torino otto volte nel corso della sua storia. Proviamo così a ripercorrere le tappe di questi successi nel nostro consueto appuntamento settimanale:

  • Il Napoli ha espugnato per la prima volta lo stadio di Torino il 23 novembre 1930. La partita terminò sul 2-1 per gli ospiti, gol di Buscaglia e Vojak, un campione che al pari di  un certo Attila Sallustro, è rimasto nella memoria collettiva di tutti i tifosi partenopei.
  • Il secondo successo arriva ben 18 anni più tardi: è il 15 aprile del 1948, e i partenopei infilano Madama con una tripletta di Barbieri. La squadra azzurra era molto forte, peccato che sia stata declassata ai margini della classifica per presunti illeciti sportivi.
  • Terzo sussulto: è il 15 aprile del 1956, Jeppson, detto “o banco e Napule” regala un trionfo prezioso ai suoi.
  • Il copione si ripete un anno più tardi: stavolta è Vinicio a maramaldeggiare. Il successo napoletano porta la sua firma insieme a quella di Novelli e Di Giacomo.

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Amarcord Juventus Napoli, aprile fatato contro i bianconeri

juventus napoli alvino
TURIN, ITALY – APRIL 22: Kalidou Koulibaly of SSC Napoli scores a goal during the serie A match between Juventus and SSC Napoli on April 22, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
  • Nel 1987 , campionato dello Scudetto partenopeo, il Napoli passa 3-1 in rimonta con Ferrario, Giordano e Volpecina. Ma è superfluo soffermarsi su quell’exploit. Tutti, grandi e piccini (compresi coloro che sono nati dopo quella data), ricordano – per averlo visto o per bocca dei padri – quel 9 novembre 1986. Erano 25mila i napoletani presenti sugli spalti. Tripudio azzurro.
  • Il 20 novembre del 1988 è Careca a prendersi la scena. Il centravanti brasiliano segna tre gol nel 5-3 con cui gli azzurri asfaltano i piemontesi (gli altri due gol sono di Carnevale e Renica).
  • Il 31 ottobre del 2009, dopo un periodo che non a caso possiamo chiamare il “medioevo della storia del Napoli” (tanti anni di seconda e due di terza serie), gli azzurri tornano a dominare in quel di Torino. Hamsik (due gol) e Datolo mettono all’angolo la compagine bianconera guidata dagli ex Amauri e Ciro Ferrara (in veste di allenatore).
  • Il 22 aprile del 2018 il Napoli passa a Torino con una sontuosa incornata di Koulibaly allo scadere. In città scoppia il caos: caroselli e fuochi d’artificio per festeggiare uno scudetto che non sarebbe mai arrivato.

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L’aspetto più curioso a leggere questa cronistoria è uno: le vittorie del Napoli sono arrivate quasi tutte (a parte la penultima datata 31 ottobre 2009) nei mesi di novembre e aprile. Chissà che questo aspetto non possa infondere un po’ più di sicurezza ai ragazzi di Gattuso. Quando c’è da andare a Torino il mese di aprile è fatato per i colori azzurri.

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