L’agente di Di Lorenzo attacca: “Voti bassi a Giovanni? Le competenze dei giornalisti sono scarse”

di Giovanni Montuori
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A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Hysaj e Di Lorenzo, che ha criticato i giornalisti ed ha parlato del futuro del Napoli e dei suoi assistiti. Di seguito le sue dichiarazioni.

L’agente di Di Lorenzo attacca i giornalisti

Di Lorenzo

“Voto basso per Di Lorenzo? Le competenze di chi fa questo lavoro sono scarse. Né io ne i miei giocatori ci siamo mai curati dei pareri e dei voti dei giornalisti. Ho sempre detto che il Napoli arriverà secondo e finirà la stagione alla grande. I fatti mi stanno dando ragione ed anche le individualità si stanno mettendo in risalto. Sono soddisfatto di quello che sto vedendo rispetto a quando ho sostenuto durante tutto l’anno. Ho supportato queste idee anche quando è stato massacrato Gattuso, quando è stata massacrato tutta la squadra: ho sempre detto che il rendimento era condizionato quando eri costretto a giocare senza uomini importanti tra covid ed infortuni. Ora, è arrivata la prova che il Napoli al completo gioca il miglior calcio d’Italia e poteva lottare per lo scudetto. C’è la controprova che squadre come Milan ed Atalanta hanno avuto momenti di crisi dovute gli infortuni e ne hanno risentito. Questo campionato porta risultati a chi ha meno danni dal punto di vista degli infortuni. L’Inter è stata la squadra più forte di tutti, per distacco è stata superiore. Il Napoli, senza infortuni, avrebbe dato tanto fastidio all’Inter.

Hysaj? È stato fondamentale per la vittoria del Napoli: quando ha recuperato quella palla su Lazzari senza fare fallo ha dato al Napoli la possibilità di vivere quell’episodio fondamentale per vincere la partita. Se Hysaj lascerà il Napoli e sarà il Napoli a rimetterci, anche se sul suo futuro, così come su quello di Gattuso non si può mai sapere. Mario Rui si è ripreso, non ha fatto le prestazioni degli anni passati. Il Napoli ha tre terzini di grandi affidabilità. Io se fossi in Gattuso non rimarrei, ma ragiono col cuore troppe volte. Forse, questo è stato un pezzo importante bella vita professionale di Gattuso per rendersi conto che è un grande allenatore. Restare a Napoli significherebbe fare uno step per dimostrare di aver superato una grande tempesta, tenendo in mano la squadra e raggiungendo l’obiettivo. Se devi giocare ogni tre giorni e ogni ogni giorno hai dei positivi o degli infortunati a cui far fronte diventa impossibile allenare. Questo va detto sulla stagione di Gattuso. Se il Napoli va in Champions è un miracolo. Se non entra in Champions non ha fallito, è stata solo vittima del momento del Covid. Se il Napoli vince a Torino arriva secondo. Ci sono 4-5 situazioni sulle quali stiamo lavorando per Hysaj, 2-3 in Italia, un paio all’estero. Le società Italiane sono di prima fascia, con una storia importante. Mario Rui rimane a Napoli, se il club dovesse dirci di andar via, troveremo una soluzione. Con Juric potrebbe arrivare anche Faraoni perché il tecnico potrebbe chiederlo. Juric mi fa impazzire come allenatore”.

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