Calcio Napoli Serie A Immobile: "Sarri? Insigne mi ha detto un po' di cose su di lui. E sul rinnovo di Lorenzo..."

Immobile: "Sarri? Insigne mi ha detto un po' di cose su di lui. E sul rinnovo di Lorenzo..."

Giuseppe Canetti
L'attaccante della Lazio ha parlato durante la cerimonia di premiazione organizzata dal comune di Torre Annunziata per la vittoria di Euro 2020

Ciro Immobile è stato premiato nella serata di ieri dal comune di Torre Annunziata per la vittoria Euro 2020 con la maglia dell'Italia. L'attaccante biancoceleste, durante la cerimonia, ha rilasciato anche qualche dichiarazione. Di seguito un estratto delle sue parole.

Le parole di Ciro Immobile

Ciro Immobile (Photo by Christof Stache - Pool/Getty Images)

Sulla vittoria degli Europei

"Bellissimo, emozionante. Poi aver vinto un Europeo dopo 53 anni è stata una cosa fantastica. La cosa è talmente grande che i primi giorni nemmeno ho messo a fuoco. Vincere un trofeo così prestigioso, aver giocato qualche partita in Italia e aver disputato la finale in casa loro, ci ha dato una soddisfazione immensa. La cosa che più ci ha riempito di gioia è che dopo sofferto tanto in questo periodo abbiamo riportato un sorriso nei volti delle persone".

"Ci credevamo fin dall’inizio e abbiamo lottato tutti nella stessa direzione. Vincendo partita dopo partita ci ha dato più fiducia per andare avanti. Vi racconto un aneddoto della finale: eravamo in ritiro vicino Londra e intorno alle 2:30 del mattino ci hanno sparato i fuochi d’artificio e ci hanno fatto svegliare. In quel momento non ti rendi conto di quello che sta succedendo. Mi sono riaddormentato subito e alle 4:00 è successa la stessa cosa. Ho avuto il dubbio fino al mattino se fosse un incubo e una cosa mia o una cosa di tutti".

Su Sarri

"Innanzitutto abbiamo rubato il vostro allenatore. Ho avuto la fortuna di stare in vacanza con Lorenzo e mi sono fatto dire un po’ cose di Sarri, quindi sono arrivato in ritiro preparato. Poi Lorenzo (Insigne) mi racconta solo belle cose di Napoli, lui a parte la parentesi di Foggia e Pescara, ha dedicato tutto al Napoli.

 Non gliel’ho voluto chiedere. Lorenzo (Insigne) e Marco (Verratti) ho la fortuna di conoscerli da tanto tempo. Siamo cresciuti insieme. Il mister Mancini è stato fondamentale, non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche nella creazione di un grande gruppo, una grande squadra. Solo un grande gruppo vince una grande competizione".