Il Milan va avanti a suon di rigorini: esiste una sudditanza psicologica verso Ibra?

di Giovanni Ibello

Umberto Chiariello è intervenuto a Radio Punto Nuovo e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni riprese dalla nostra redazione: “Qualcuno mi deve spiegare questa insostenibile “leggerezza dell’essere” (citando Milan Kundera) che colpisce gli attaccanti del Milan. Hanno un fisico statuario  ma vanno giù con grande facilità e ottendono tanti rigori.

Le considerazioni di Chiariello sui rigori fischiati al Milan

I rossoneri – prosegue Chiariello – hanno preso 12 rigori in 16 partite, una roba impressionante. Se va a terra ci va Sottil l’arbitro non fischia, io vorrei capire il motivo. Il Napoli, per esempio, per avere un rigore ha dovuto prendere la motosega. Gli azzurri – prosegue il giornalista – giocano con Lozano che è il calciatore più massacrato in Italia. Hanno dovuto aspettare la diciassettesima giornata per avere un rigore a favore. E’ forse la sudditanza verso Ibra, Ronaldo e Lukaku?”. Ha senz’altro ragione Chiariello nel ritenere che, ancora una volta, esiste una netta disparità di trattamento da parte dei direttori di gara. Ed è assurdo se si compara la situazione del Napoli a quella dei rossoneri.

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