Milan, Ibrahimovic: “Più offerte a 38 anni che a 20. Zlatan c’è ancora, stimolante la sfida a CR7”

Milan, Ibrahimovic: “Più offerte a 38 anni che a 20. Zlatan c’è ancora, stimolante la sfida a CR7”

di Sabrina Uccello
Conferenza Ibrahimovic Milan

Zlatan Ibrahimovic, arrivato ieri in Italia, si è presentato quest’oggi alla stampa di casa Milan per la sua nuova avventura in maglia rossonera. Di seguito alcuni passaggi della conferenza, alla quale hanno presenziato anche Zvonimir Boban, Paolo Maldini e Frederic Massara.

Le parole dello svedese: “Dopo l’ultima partita giocata Los Angeles ho ricevuto la chiamata di Paolo Maldini. A 38 anni ho avuto più richieste di quando ne avevo 20… Cercavo l’ultima scarica di adrenalina per dare ancora il mio massimo. Dopo l’Atalanta ho ricevuto ancora più chiamate, ho parlato tanto anche con Boban. Questa non è stata una decisione difficile. Quando ho lasciato il Milan non volevo andare via, era stata una scelta societaria. L’importante è che sono qua, voglio migliorare il più possibile le cose. Ho grande voglia di Milan, lo rispetto molto e gli voglio bene. La storia non si può cambiare: il Milan è sempre il Milan. C’è stata la possibilità di tornare prima al Milan. Mi aveva chiamato Leonardo ma dopo l’infortunio non mi sentivo ancora pronto e volevo proseguire a giocare a Los Angeles perché stavo bene”.

Gli obiettivi di Ibrahimovic

Non sono venuto qui per fare la mascotte del Diavolo. So cosa devo fare, Zlatan c’è ancora. Sarà stimolante il duello con Cristiano Ronaldo. Bisogna lavorare tanto, duro e forte. Bisogna crederci per fare il massimo in campo. Bisogna soffrire, chi non sa soffrire non può fare il massimo. Io sarò sempre più cattivo. Mi aspetto sempre tanto anche dai miei compagni. Da fuori ho visto solo i risultati del Milan, ma non so cosa non ha funzionato fino adesso. Questa è una sfida con me stesso. Sono sempre positivo, metto sempre il 200% in quello che faccio. Non ho mai perso la passione.”

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