Lazio, Inzaghi: “Avrei voluto giocare questa gara in condizioni diverse”

Lazio, Inzaghi: “Avrei voluto giocare questa gara in condizioni diverse”

di Mattia Fele
Inzaghi Napoli Lazio

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha parlato in conferenza stampa prima della gara contro la Juventus. Il fulcro delle dichiarazioni è quello del rimpianto per una corsa Scudetto mancata, causata (forse) dal lungo stop e da qualche infortunio di troppo. Secondo Inzaghi, senza pausa la Lazio avrebbe potuto davvero combattere per lo Scudetto. Anche prima della pausa, però, il rendimento della Lazio era piuttosto anomalo per un campionato come quello di Serie A, ma in positivo: più di 10 vittorie consecutive le aveva fatte solo la Juventus stessa. Dato l’andamento era giusto sperare, ma anche facile immaginarsi un calo a fine stagione, data una rosa non proprio ampia. Ad ogni modo secondo Inzaghi in condizioni diverse la partita avrebbe avuto più interesse, ma ora si tratterà di una gara che servirà alla Lazio per la qualificazione matematica in Champions. Sono solo 3 i punti che mancano in questo senso ai biancocelesti. La Juventus invece dal canto suo vuole proteggere la sua posizione di classifica difendendosi dalla pressione dell’Inter, che questa sera scende in campo a Roma.

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Le parole di Inzaghi

giudice sportivo serie a
(Photo by Marco Rosi/Getty Images)

“Pensavamo saremmo stati più vicini alla Juventus a questo punto della stagione. Abbiamo avuto delle problematiche, adesso però dobbiamo andare avanti, ci manca ancora qualcosa per raggiungere il nostro grande obiettivo, che è lì a portata di mano e che manca da 13 anni qui a Roma. Parlo ovviamente della Champions League. Dobbiamo guardare a noi stessi e non pensare a quello che succede dalle altre parti, io preferisco vedere in casa mia. Mancano ancora tre punti per la matematica qualificazione. Mi sarebbe piaciuto giocare questa serie di partite nel migliore dei modi. Con tutti i giocatori a disposizione, ma purtroppo non è possibile. E quindi mi piacerebbe parlare di chi scenderà in campo e degli uomini che dovranno aiutarmi in una partita difficilissima, perché giochiamo contro la prima della classe, contro una squadra che vince lo Scudetto da otto anni a questa parte”.

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