Galli: “La UEFA deve avere buon senso, la salute viene prima delle qualificazioni”

Galli: “La UEFA deve avere buon senso, la salute viene prima delle qualificazioni”

di Francesco Melluccio

Giovanni Galli, ex portiere del Napoli e della Nazionale italiana, è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per parlare della possibile ripresa del campionato di Serie A. L’ex calciatore si è soffermato anche sul comportamento della UEFA, che, secondo il suo parere, dovrebbe essere più flessibile.

LE PAROLE DI GIOVANNI GALLI

“La Germania ha viaggiato in tutto e per tutto in maniera diversa da noi anche al di fuori del calcio e dello sport. Noi dobbiamo sottostare a due priorità: la salute dei calciatori e di chi gli sta intorno. Il problema resta quello di un nuovo contagiato”. 

“LA UEFA ABBIA BUON SENSO”

“Se la squadra va in quarantena il campionato resta falsato. E’ più importante la salute delle persone o la data che ha imposto la Uefa? Hanno fissato la data del 2 agosto, ma la possono tranquillamente spostare come fatto con l’Europeo. Da parte della UEFA ci vuole buon senso. Faranno meno qualificazioni, non credo sia un problema”.

SU FEDERICO CHIESA

L’ex portiere Galli si sofferma anche sull’esterno della Fiorentina Federico Chiesa: “La sensazione è che lui stia facendo tutto il possibile per far si che sia tutelato il bene della Fiorentina. Però l’immagine è che sembra che ci sia qualcosa in più che noi non sappiamo. Se c’è stato un qualcosa di vincolante in passato diventa difficile sciogliersi da questo vincolo. In questa stagione si sono riavvolti i fili, è stato fatto capire a Chiesa che non è più come prima. Per Commisso i soldi non sono un problema, a patto però che ci sia voglia di sposare il progetto. Però se c’è stato un accordo precedente diventa difficile per tutti”.

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