Burioni: “A meno di miracoli non possiamo immaginare il calcio con il pubblico sugli spalti”

Burioni: “A meno di miracoli non possiamo immaginare il calcio con il pubblico sugli spalti”

di Maria Ferriero, @m_ferriero
Burioni, le parole

La Serie A rischia di chiudere definitivamente le sue porte. Non solo al pubblico. Una decisione che potrebbe rivelarsi inevitabile vista la posizione di ben otto società del nostro campionato. Queste vogliono precludere la possibilità di scendere in campo ai propri calciatori perchè ritengono il protocollo e le linee guida inefficaci. Il timore è che il contagio tra le fila dello sport si ripresenti in una forma peggiore. Intanto, in diretta Instagram con Tiki Taka, il virologo Roberto Burioni ha fatto il punto della situazione.

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Le parole di Burioni

Burioni, le parole

“Tifo Lazio e lo anno tutti ma all’inizio di questa crisi ho fatto un voto: non parlare di calcio e voglio mantenerlo. A meno di miracoli non possiamo immaginare il calcio con il pubblico sugli spalti. Prevedere adesso la situazione per il mese di giugno è difficile, quasi impossibile. Dovremmo avere la palla di vetro, ma la scienza non ha la bacchetta magica: tutti saremmo felicissimi di vedere le partite. L’epidemia sta andando meglio con la diminuzione del numero dei ricoveri in terapia intensiva, siamo in una fase calante. Gli italiani sono stati bravissimi, ora prepariamoci a tornare ad una vita normale con qualche precauzione”.

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