Bologna, Bigon: “Sarà un mercato parsimonioso, dobbiamo lavorare con mille incognite”

Bologna, Bigon: “Sarà un mercato parsimonioso, dobbiamo lavorare con mille incognite”

di Francesco Melluccio
Bigon

Riccardo Bigon, Direttore Sportivo del Bologna, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare di diversi argomenti, dalla crisi del calcio alla possibile ripresa della Serie A. L’ex DS del Napoli si è anche soffermato sulla questione mercato, che potrebbe essere rivoluzionato dopo questo periodo drammatico. Inoltre, Bigon ha speso anche qualche parole per l’allenatore rossoblu Sinisa Mihajlovic, che ha approfittato di questo periodo per riposarsi dopo le grandi sofferenze di questi ultimi mesi.

LE PAROLE DI RICCARDO BIGON

Bigon
 

L’ex DS azzurro inizia questa intervista parlando della crisi che sta affrontando il calcio, difficile da gestire anche per tutti i dirigenti che dovrebbero, a questo punto della stagione, programmare il futuo. Questo il pensiero di Bigon: “Questi due mesi sono stati atipici, di norma in questo periodo si fanno tanti incontri per la prossima stagione. Questo non è stato possibile. Abbiamo avuto un freno anche sui dati: di solito ti basi sulla stagione in corso per programmare il futuro. Oggi dobbiamo fare un lavoro con la presenza di mille incognite”.

LA QUESTIONE CALCIOMERCATO

Il Direttore Sportivo, ovviamente, ha analizzato anche la questione calciomercato: “Valutiamo le riduzioni dei fatturati e capiremo quanto sarà la riduzione del valore del cartellino dei giocatori. Il mercato sarà come prima, ci sarà solo un periodo di flessione o di stop. Dal punto di vista tecnico, un club come il Bologna perde poco. Vorrei un calciomercato corto, da fermare prima dell’inizio del campionato. Fosse per me non farei neanche la sessione invernale. Sarà un mercato parsimonioso”.

SU MIHAJLOVIC ED IL SUO BOLOGNA

Mihajlovic

Mihajlovic uno dei pochi che ha sfruttato in maniera positiva il lockdown. Prima della sosta il mister ha fatto grandissimi sforzi per stare sempre vicino alla squadra, anche in panchina. Questo lo aveva debilitato molto, adesso ha avuto l’occasione per riposarsi. Se ripartiremo con questo gruppo, saremo una squadra più forte.

Abbiamo tanti giovani che si sono abituati alla serie A, tanti ragazzi stranieri che hanno imparato la lingua ed hanno conosciuto un campionato nuovo. Il nostro obiettivo resta lo stesso: crescere per vedere in futuro un Bologna più forte. Palacio? Ogni anno a fine stagione ci fa sapere cosa vuol fare. Per noi averlo in gruppo è un piacere, è un ragazzo splendido ed un professionista esemplare”.

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