Chiariello: “Il Coronavirus ha colpito il calcio italiano. Forse tutti noi avevamo sottovalutato l’emergenza…”

Chiariello: “Il Coronavirus ha colpito il calcio italiano. Forse tutti noi avevamo sottovalutato l’emergenza…”

Chiariello è intervenuto nel suo editoriale e ha parlato del Coronavirus e del suo impatto sullo sport.

di Mattia Fele
Chiariello EditoNuovo

Con il suo EditoNuovo, Chiariello, giornalista noto napoletano, ha parlato della situazione Coronavirus in Italia legata allo sport. Troppi sono già i casi in Serie A e sembrano essere in aumento, sintomo di un mancato previo controllo e di molta superficialità nel valutare la diffusione di questo contagio. Anche i calciatori infatti, come si è visto e come ha sottolineato Chiariello stesso, possono essere contagiati. Il virus non fa sconti, e chissà per quale motivo si credeva il contrario. 

 

Le parole di Chiariello sul virus

“Nel calcio italiano ormai siamo costretti a contare i positivi. Per ora sono pochi, però Dybala ha smentito, Agnelli si trova in isolamento, Fiorentina e Sampdoria sono le squadre che hanno più casi fra le altre. In Italia, ma in realtà in tutta Europa, nessuno è immune al contagio, giovani e anziani. Non c’entra il fatto che siano atleti, c’entrano le vie respiratorie, i contatti sociali, il fumo passivo, il fumo in generale. Ci sono troppi modi per essere contagiati, è davvero troppo semplice. Anche i calciatori, anzi a maggio ragione i calciatori devono essere controllati. E’ evidente che abbiamo sottovalutato il virus“.

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