Tra record e mercato: Mertens ritrova il campo. Ci sarà contro la Sampdoria

Tra record e mercato: Mertens ritrova il campo. Ci sarà contro la Sampdoria

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde

Dries Mertens è pronto a tornare nell’elenco dei convocati: gli ultimi dubbi spariranno oggi, sarà Gattuso a mettere ovviamente la parola fine in calce a un’assenza prolungata dal 6 gennaio. Sei partite e quasi un mese tondo. Il Corriere dello Sport ha analizzato della sua possibilità di andare via e il rientro contro la Sampdoria.

Mertens back: tra cessione e record

 

Dopo il gong del mercato, invece, è entrato negli ultimi 150 giorni di contratto con il Napoli (149 oggi): è quanto manca al 30 giugno, ovvero la scadenza fissata su carta e non ancora prolungata. Sono 112, invece, i giorni che mancano alla fine del campionato e a quella che a questo punto potrebbe essere la passerella conclusiva della sua vita azzurra: con la Lazio al San Paolo, il 24 maggio. Un po’ di mesi, insomma, ma è ovvio che lui scioglierà i dubbi relativi al futuro molto prima: il Monaco e l’Inter sono sulle sue tracce da un po’, mentre il Chelsea è stata la carta a sorpresa degli ultimi giorni.

Ora sta bene e sembra anche arruolabile: se alla fine sarà convocato, come sembra, partirà però dalla panchina. Fiducia ancora a Milik, per il momento: poi si vedrà. L’importante è ricominciare a giocare e anche a inseguire il grande primato di Hamsik, miglior realizzatore di tutti i tempi del Napoli in tutte le competizioni con 121 gol. A seguire, lui, lo scugnizzo nato in Belgio: 118 reti, l’ultima segnata il Champions con il Genk, su rigore, il 10 dicembre 2019. 

Questione di numeri

 

Il tempo sta per scadere: per entrare nel mito, dopo essere diventato anche il principe dei cannonieri internazionali del Napoli (25 gol), deve ricominciare a viaggiare. E nel frattempo rifletterà: il Monaco offre un biennale da 5 milioni a stagione, con bonus alla firma di pari entità; l’Inter e il Chelsea non sono da meno. Mertens, tendenzialmente, punta a un triennale, il primo ostacolo nella trattativa con il Napoli: l’offerta è di due anni al medesimo stipendio attuale (4,2 milioni a stagione). Il secondo? Lui vuole vincere, competere ancora ad alti livelli: ed è per questo che sceglierà valutando soprattutto il valore dei progetti. Tutti avvisati.

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