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Evento Maradona, Comune e SSC Napoli invitano gli eredi allo stadio: la reazione

Evento Maradona, Comune e SSC Napoli invitano gli eredi allo stadio: la reazione

Sono già partiti gli inviti per la commemorazione del 28 novembre per i cinque figli legalmente riconosciuti di Maradona

Domenico D'Ausilio

Nelle ultime domeniche del mese (il 21 e il 28) si concentreranno infatti tre appuntamenti attesissimi e destinati di conseguenza a catalizzare l’attenzione dei tifosi azzurri. Il Napoli è atteso dall’esame scudetto nella trasferta di San Siro contro l’Inter. Il ritorno da avversario sulla panchina della Lazio di Maurizio Sarri. Il grande happening a Napoli per l’inaugurazione ufficiale dello stadio Maradona. Farà da lussuoso contorno proprio al duello a distanza fra allenatori tra Luciano Spalletti e il “Comandante”.

Evento Maradona, Comune e SSC Napoli invitano gli eredi allo stadio

 Foto SSCN

La prossima settimana e mezza servirà però pure per spazzare via i veleni che minacciano di gettare un’ombra di malinconia sull’omaggio a Diego. Oggetto: la battaglia per lo sfruttamento dei diritti d’immagine in cui sono coinvolti gli eredi dell’ex Pibe de Oro e i suoi manager. L’amministrazione comunale e il Napoli stanno cercando una mediazione. Sono già partiti gli inviti per la commemorazione del 28 novembre per i cinque figli legalmente riconosciuti di Maradona, tra cui il suo erede napoletano Diego jr. Il gesto distensivo rischia però di cadere nel vuoto, perché ai preparativi della cerimonia di inaugurazione dello stadio ha preso parte l’amico-manager del capitano degli scudetti: Stefano Ceci. Quest'ultimo ha regalato per l’occasione alla città la statua in bronzo con le impronte tridimensionali (mani e piedi) del più forte calciatore di tutti i tempi. Costo: 80 mila euro. L’agente ha inoltre dato l’ok a De Laurentiis per la produzione delle magliette celebrative del campione argentino. Saranno indossate anche contro l’Inter e la Lazio. Diego jr non ci sta e ha ribadito il suo ultimatum pure a nome degli altri eredi. "O noi o Ceci". Ma il figlio napoletano di Maradona ha dato la sua disponibilità per le altre manifestazioni celebrative che sta allestendo il Comune per le prossime settimane. Lo riporta l'edizione odierna di Repubblica.