De Laurentiis difendeva gli arbitri: “Basta alibi, le decisioni vanno rispettate”

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde

Un De Laurentiis furioso quello degli ultimi giorni. Dopo la grave svista di Giacomelli in Napoli-Atalanta, si sono aggiunte le mancate scuse di Rizzoli (leggi qui). Ma il patron non sembrava sempre stato avverso alle decisione arbitrali. L’edizione odierna de Il Mattino ha ricordato un fatto: sotto la guida di Sarri, il patron azzurro ha difeso gli arbitri.

 

De Laurentiis difendeva gli arbitri: “Bisogna accettare le regole del calcio”

L’Aurelio furioso lo avevamo già visto a gennaio del 2015, dopo un Napoli-Juventus 1-3, secondo gol juventino di Caceres in fuorigioco, arbitro Tagliavento. «I bianconeri sono una squadra forte, se poi vengono aiutati anche dagli arbitri diventano imbattibili. È inammissibile che sei arbitri non vedano due giocatori in fuorigioco. O è malafede o è incompetenza». Quella fu la famosa sera in cui Benitez coniò lo slogan: «Contro la Juve ci può stare».

Un anno fa, prima di Inter-Napoli e dei cori razzisti contro Koulibaly fu buon profeta. «Arbitra Mazzoleni e mi preoccupo perché è sempre cattivo con noi. Il Var mi infastidisce, non pensavo che diventasse un ulteriore strumento nelle mani degli arbitri». E pensare che a settembre 2016 fu proprio De Laurentiis a difendere i fischietti dal suo allenatore Sarri. Il tecnico risultava inferocito per due rigori non concessi agli azzurri in un Genoa-Napoli: «Napoli sfavorito ma basta alibi. Le decisioni nel bene e nel male vanno rispettate perché queste sono le regole del nostro calcio».

Prima di «ho le tasche piene degli arbitri, senza noi della Lega andrebbero a pelare le patate» il rapporto tra De Laurentiis e i fischietti risultava diverso. Come se fosse sempre stato appeso al sottilissimo filo dell’equilibrio.

 

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