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Bagni: “Ieri il Napoli ha perso una grande occasione. E su Zielinski…”

NAPLES, ITALY - NOVEMBER 07: Piotr Zielinski of SSC Napoli is challenged by Federico Ceccherini of Hellas Verona during the Serie A match between SSC Napoli v Hellas Verona FC at Stadio Diego Armando Maradona on November 07, 2021 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Salvatore Bagni è intervenuto a Radio Marte e ha parlato di Napoli-Verona e della prestazione degli attaccanti azzurri di mister Spalletti

Mattia Fele

Il Napoli di Luciano Spalletti ha frenato contro il Verona di Tudor. La squadra scaligera è stata molto attenta ad impedire il gioco degli azzurri, che comunque restano al primo posto in questa Serie A così equilibrata. Ne ha parlato Salvatore Bagni quest'oggi ai microfoni di Radio Marte, soffermandosi sui pochi palloni arrivati in zona gol e su Piotr Zielinski, che sta offrendo prestazioni piuttosto opache.

Bagni: "Ieri il Napoli ha perso un'occasione. Zielinski? Deve prendere la squadra in mano"

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

A Radio Marte nel corso della trasmissione "Si gonfia la rete" di Raffaele Auriemma è intervenuto Salvatore Bagni, dirigente ed ex calciatore del Napoli:

Sulla gara di ieri

"Ieri abbiamo perso un'occasione, il Milan aveva Roma e Inter, noi Salernitana e Verona, speravo potessimo avere qualche punto di vantaggio. Il Verona gioca con calciatori tecnici, non si difende solo bene, loro procurano grossi problemi, abbiamo avuto qualche disattenzione ma questo ci sta".

Su Zielinski

"Io lo amo però troppe volte ha questi momenti, mi dispiace per lui. Quando vivi la squadra che sta faticando devi prenderla in mano. Ci sono giocatori con meno qualità tecniche ma caratteriali al 150% che in certe situazioni ti prendono per mano. Gli manca un po' la cattiveria di essere pericoloso. Avrà sentito anche lui qualche sensazione interna nello spogliatoio sul fatto di dover fare di più nei momenti di difficoltà. Lui è passato tante di quelle volte da questa situazione che non riesce a cambiare la sua evoluzione, il suo migliorarsi. Anche Messi, per esempio, quando non c'è la prestazione caratterialmente non riesce a influire. Perciò Maradona in questo era unico: massacrava gli altri anche quando era allo 0%".

Sugli attaccanti

"Pochi palloni toccati degli attaccanti? C'è bisogno di rifornimenti specie dal centrocampo, altrimenti per Politano e Osimhen arriva poco. Lozano? Fuori condizione totale, si vede che fa una fatica esagerata a saltare l'uomo quando invece è la sua prerogativa migliore. Ora è in difficoltà ed è sotto gli occhi di tutti. Ounas? Lo preferirei da esterno o anche dietro la punta, con la vivacità che ha lui".