Ancelotti in bilico: la panchina è a rischio. Le possibilità

Ancelotti in bilico: la panchina è a rischio. Le possibilità

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde
Napoli Ancelotti

Carlo Ancelotti non è più saldo. Lo sguardo non è sereno. Il sopracciglio lo tradisce: quando sale incontrollato ad altezze siderali, fin quasi all’attaccatura dei capelli, è la spia rivelatrice di un disagio. L’edizione odierna de Il Mattino ha evidenziato il motivo per il quale Carletto non è più saldo. Di seguito l’analisi del quotidiano.

Ancelotti, l’esonero è una possibilità. L’analisi

 

Ancelotti è preoccupato, teso ed è chiaro che non è più così convinto di farcela a uscire da questo momento. Sa che dopo il colloquio di lunedì la sua situazione è divenuta più precaria e che i problemi del gruppo non sono di facile soluzione. Ieri sera ha lasciato il centro tecnico più tardi del solito. Ha riflettuto 24 ore su quelle parole e continua a farlo e ha cominciato a capire che la sua panchina è seriamente a rischio. Non ha parlato di dimissioni, non le ha neppure ipotizzate. Ma De Laurentiis e Chiavelli sono in fase di riflessione.

Ieri hanno parlato a lungo con lui, ribadendo la loro fiducia: ufficialmente neppure il Genk è un crocevia per Carlo ma è chiaro che non ci sono più le sicurezze di qualche giorno fa. Tutto può succedere, in ogni momento. E il tecnico di Reggiolo non nasconde a Castel Volturno il suo disagio per una situazione inedita: perché solo a Monaco di Baviera, nella sua carriera, è stato licenziato a campionato in corso. Sa che la panchina incredibilmente traballa e che non può essere diversamente visto l’andamento e il clima che si respira attorno a lui. Di certo guida un gruppo poco granitico.

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