Ancelotti: "Milik e Insigne ok, Llorente può esordire. Napoli merita uno stadio all'altezza"

Carlo Ancelotti da Castel Volturno ha presentato Napoli-Sampdoria, in programma domani pomeriggio al San Paolo

 
Ancelotti

VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019 ORE 12:20

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, è intervenuto questa mattina in conferenza stampa per commentare il match contro la Sampdoria, in programma domani pomeriggio allo stadio San Paolo: "I lavori allo stadio stanno procedendo celermente, speriamo che domani sia tutto ok. Sono sicuro che lo sarà. La mia esternazione è stata fatta col cuore, perché c'è un po' di preoccupazione. A noi spettano gli arredi e gli spogliatoi dovevano esserci consegnati il 30 di agosto. Per questo ho esternato la mia amarezza e delusione, visto che lo stadio è stato rimodernato. Credo che la città di Napoli meriti uno stadio alla sua altezza. Ci si poteva pensare anche prima e non arrivare come sempre all'ultimo secondo. Arredare una struttura di 500-600 mq non è semplice in poco più di 24h. Sono stato a vedere lo stadio, è stato fatto un buon lavoro. Ho mandato un mio collaboratore a vedere gli spogliatoi".


CONDIZIONE DEL GRUPPO - "La condizione generale è buona. Quelli che sono rientrati della Nazionali, non hanno avuto particolari problemi. Chi è rimasto qui, ha lavorato bene. Sia Milik che Insigne hanno iniziato a lavorare con la squadra, i problemi avuti sono completamente dimenticati. Ora sta a me valutare se schierarli domani. Lozano è arrivato ieri sera e si allenerà oggi, ma non ha avuto particolari problemi. Comincia un ciclo di partite importante e a oggi la sfida più importante è contro la Sampdoria. Non abbiamo mai pensato a Liverpool, ma abbiamo lavorato per migliorare quanto di negativo visto nei match precedenti. Posso comunicare che nel ciclo di partite ci saranno delle variazioni, tutti i giocatori saranno utilizzati sebbene qualcuno varierà di meno. La qualità della rosa me lo permette. Ogni sfida va affrontata al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo fatto male in fase difensiva nelle ultime gara, ma molto bene in fase offensiva. Abbiamo mostrato grande efficacia sui calci piazzati e sul gioco d'attacco. La pesiamo esattamente come i limiti in fase difensiva, che è un problema di gioco di squadra".

LLORENTE - "Ha mostrato grande professionalità e serietà, si è presentato in ottime condizioni. Chiunque potrebbe fare 90', dipende da quello che un allenatore chiede a un giocatore. Una volta non volevo schierare un calciatore perché non lo vedevo in forma, ma lui mi disse che non poteva correre ma che sì poteva segnare. Llorente è un calciatore a disposizione della squadra perché ha determinate qualità e caratteristiche, quindi non vi meravigliate se domani giocherà. Magari non disputerà 90', ma partirà dall'inizio".

PAROLE KOULIBALY - "E' bello vedere calciatori motivati a vincere. Avere questo tipo di giocatori è molto importante anche per i giovani arrivati quest'anno. La condizione del difensore è migliorata e sta bene".

MILIK - "Non so se sarà convocato. Ieri ha svolto lavoro con la squadra, il problema al retto addominale è sparito e la condizione è buona, poiché fisicamente ha potuto lavorare. Parlerò con lui e vedremo se renderlo disponibile per domani".

RIVALITA' CON JUVENTUS E INTER - "L'Inter ha fatto una campagna acquisti che ha portato molto entusiasmo. E' arrivato Conte, un allenatore bravo, determinato e motivato. Sono partiti bene, è nella normalità delle cose che l'Inter sia considerata una squadra molto forte, anche io la considero così. La Juventus rimane la favorite e avere più squadre che lottano per il vertice rende il campionato competitivo. Il Napoli non è tagliato fuori, negli ultimi anni ha lottato e noi vogliamo farlo ancora di più. Come dicono anche i miei giocatori, abbiamo la voglia di lottare per vincere non per arrivare secondi".

PRIME DUE GIORNATE DI CAMPIONATO - "Siamo all'inizio della stagione, sono stati ancora evidenziati problemi riguardo razzismo e ignoranza. Non possiamo confondere questi concetti con la rivalità sportiva. Stiamo qua a vedere se tutto questo finisce velocemente".

4-2-3-1 - "Lo schema lo vedi solo quando la squadra non ha la palla. Il Napoli ha giocato due partite l'anno scorso col 4-3-3 e tutte le altre col 4-4-2. Può darsi che durante la partita per difendere metto 5 centrocampisti e un solo attaccante. In attacco mai giocato con 2 attaccanti, con Mertens e Milik il polacco era la punta centrale e il belga era dietro insieme ad altri 3. Quindi parlare di sistema di gioco fa riferimento solo alla fase difensiva e in quel caso nella maggior parte dei casi giocheremo col 4-4-2. Fabian fa lo stesso lavoro di pressione sui due centrali come gli altri attaccanti, in queste situazioni".

FABIAN - "Se uno vuole parlare di equilibrio, il problema non è Fabian. I problemi sono stati legati a troppa distanza tra i centrocampisti e i difensori".

SAMPDORIA - "Mi aspetto una squadra molto motivata. Non è stato un inizio brillante. Nella valutazione del match, la Samp ha saputo essere padrona del match contro il Sassuolo. Avendo cambiato allenatore, è una squadra che sta giocando in maniera diversa. Siamo molto rispettosi, e rimane una partita insidiosa".

LE PAROLE DELL'ASSESSORE - "A nessuno piace prendere 7 gol ma non credo che qualcuno sia contento che gli spogliatoi non siano pronti a un giorno dalla partita. Quindi cerchiamo di non prendere 7 gol e di completare gli spogliatoi".

LIVERPOOL - "Non abbiamo toccato l'argomento, anche perché forse il Liverpool è una delle squadre che conosciamo di più. Con loro non abbiamo segreti. Abbiamo prestato più attenzione alla Samp che è una squadra nuova con un allenatore nuovo".

ALLAN - "Il miglior allenamento è la partita. Uno più gioca, più trova la condizione. Allan è molto importante per noi perché ha determinate caratteristiche, come tutti comunque entrerà nella rotazione che farò per le partite".

CALCIO INGLESE - "A me da fastidio che la mia squadra prenda 7 gol, ma sono contento che in attacco siamo efficaci. E' stato completamente ribaltato quello che si diceva l'anno scorso cioè che siamo solidi ma non concretizziamo. Per me l'aspetto difensivo è molto importante, e nei 7 gol vedo lacune che devo colmare. Io voglio tirare fuori il meglio dai miei, la mia ambizione è che questa squadra giochi un bel calcio, propositivo perché abbiamo i giocatori per farlo. Questa squadra sa palleggiare e anche le partite iniziali lo hanno evidenziato".

RIMONTA - "Tutti siamo un po' critici. Valutiamo prima le cose meno buone e poi quelle buone, perché se vuoi migliorare devi guardare dove puoi, per questo siamo più focalizzati su questo aspetto".

DE LAURENTIIS SU MERTENS E CALLEJON - "C'è la volontà da parte nostra di continuare perché sono giocatori affidabili sotto tutti i punti di vista. C'è la volontà mia e della società di trattenerli".

NECESSITA' PER VINCERE - "Fondamentale è l'unità di intenti, la volontà feroce, la smania di voler ottenere il risultato. Credo sia soprattutto quello. Poi ogni squadra ha sue caratteristiche tecniche ed individuali. La testa deve essere pronta al sacrificio. La motivazione collettiva è più importante di quella individuale."