Torricelli: "Antagonista della Juventus? L'Inter ha qualcosa in più rispetto al Napoli"

Moreno Torricelli, ex calciatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera

 
Torricelli

GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2019 ORE 12:11

Moreno Torricelli, ex calciatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera: "Sicuramente è una partita delicata per via della rivalità tra le due squadre, è quasi un derby per entrambe, soprattutto per la Fiorentina. Arriva in un momento in cui entrambe le squadre hanno avuto cambiamenti importanti. La Fiorentina è in difficoltà perché non ha ancora fatto punti, ma bisogna essere molto attenti. E poi la rivalità farà dare ai viola il 110%. La Fiorentina contro il Napoli è stata battuta per un errore dell’arbitro clamoroso, ma ha giocato molto bene. Quello che manca è il risultato contro il Genoa, a detta di tutti i viola potevano giocare molto meglio, ma non hanno dimostrato tutto il loro valore. Ribery è un giocatore straordinario, sposta gli equilibri. È stato preso all’ultimo e magari non aveva i minuti nelle gambe, ma dopo la sosta penso possa giocare titolare. Poi c’è Boateng, ci sono tanti giovani. Se andiamo a paragonare le due rose non c’è confronto, ma Firenze per la Juve è sempre una trasferta insidiosa. Dipende molto dall’approccio che ha la Juventus".


Sul problema terzini: "Vedendo la rosa è vero che la Juventus abbia qualche problema a livello numerico in questo ruolo, soprattutto con l’assenza di De Sciglio. Ma penso che Cuadrado possa giocare esterno basso, può essere un’alternativa in più. Mi sarebbe piaciuto marcare Ribery, anche se forse sarei un po’ limitato dalle nuove norme arbitrali. Incontrare questi grandi giocatori ti fa sentire importante".

Sul caso Chiesa: "Non so che promesse gli avessero fatto i Della Valle, ma credo che con il cambio della presidenza Commisso non si poteva presentare lasciando andare il numero uno della Fiorentina, il giovane più interessante che abbiamo in Italia. La Fiorentina ha fatto bene a tenerlo, ora dipenderà dalla proprietà e da come vorrà far crescere questa società. Mi pare vogliano puntare tutto su di lui. Certo per il calciatore sarebbe stato importante andare alla Juventus che è una delle prime squadre in Europa, qualsiasi giocatore ambisce a giocare nelle squadre più forti. Lui voleva la Juventus non a caso, sarà un problema che si rimanderà tra un anno".