Di Canio: "Llorente vintage ma funzionale, Koulibaly il migliore. Icardi? Aiuta solo se segna"

Le parole di Paolo Di Canio sul match che il Napoli dovrà affrontare contro il Liverpool

 
Di Canio

MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE 2019 ORE 11:57

Paolo Di Canio a Il Mattino ha parlato del Napoli e della sfida impegnativa che vedrà gli azzurri, la prossima settimana, sfidare il Liverpool: "Oggi il Liverpool campione d'Europa è una squadra completa, talentuosa, organizzata, affiatata e affamata. E il Napoli deve trovare velocemente quell'equilibrio che nelle prime due gare di campionato non ha mostrato.

Tutto è possibile e nel calcio le cose possono cambiare in pochi giorni. Ma se Ancelotti concede a Klopp le stesse occasioni che ha offerto a Fiorentina e Juventus non avrà scampo. E soprattutto se schiera quella mediana a due che in questo momento non dà certezze al cospetto di Fabinho o Milner. Serve trovare compattezza, serve che Manolas si integri con maggiore velocità nel reparto difensivo e che giochi di collettivo e non solo individualmente. Servono le sue letture da difensore e una maggiore collaborazione: ci vogliono da parte sua recuperi ragionati, non istintivi".



KOULIBALY - "È il migliore in assoluto nel suo ruolo. Punto. Però vedere il guerriero andare in apprensione, arrivare sbilenco all'ultimo minuto mi ha colpito. Piano. Lì sono attenti: Maguire è inglese e quindi per spirito patriottico c'è sempre un sovrapprezzo. Non sono così sicuro che Koulibaly in Inghilterra farebbe la differenza come da noi".

LLORENTE - "Che non è stato spettatore al Tottenham e che ha mostrato carattere quando, dopo i primi 5 mesi in cui per Pochettino quasi non esisteva, ha sfruttato l'infortunio di Harry Kane con umiltà e determinazione. E ha marcato la differenza in tante gare, come nella semifinale di Champions con il Manchester City. È una scelta vintage, quella di Ancelotti, ma molto funzionale al suo calcio fatto di palle tagliate, di una punta centrale mobile capace anche di tenere palla e di farti passare all'albero di Natale che Carlo conosce bene. Llorente là davanti con Mertens e Insigne alle sue spalle, a venti minuti dalla fine, può cambiare tutto. Meglio lui di qualcuno altro".

ICARDI - "Ma sul serio Carlo voleva uno come lui, incapace di chiedere scusa ai suoi compagni per le parole della moglie-manager? E poi, anche sotto il profilo tecnico: Ancelotti ha bisogno di un centravanti fantasioso come Mertens, Maurito fa gol solo quando il pallone gli arriva con un traversone dal fondo del campo. E basta. Per il resto non sa fare nulla di quello che si chiede a un attaccante moderno. E se non segna non dà mai una mano... Ancelotti gioca con una punta che apre spazi agli inserimenti degli altri. Nel Napoli credo che solo Ghoulam guadagni il fondo, per il resto arrivano cross di diverso tipo. Non mi stupisce che sia andato nel Psg , che è l'approdo naturale per i campioni senza disciplina."