Club Europei, il calcio italiano torna a comandare

Club Europei, il calcio italiano torna a comandare

 
Eca

MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE 2019 ORE 7:56

INVIATO A GINEVRA - Andrea Agnelli rieletto per il quadriennio 2019-23 presidente dell’European Club Association, Steven Zhang nuovo membro nel board, Aurelio De Laurentiis inserito insieme al milanista Ivan Gazidis nel Club Competitions Committee dell’Uefa che si occupa delle modiche del format delle coppe europee. La ventitreesima assemblea generale dell’Eca ha sancito una vittoria per il movimento italiano che sta tornando ad avere i “suoi” rappresentanti in ruoli importanti nelle istituzioni del Vecchio Continente. Gli incarichi che i dirigenti di Juventus, Inter, Napoli e Milan si sono visti assegnare sono stati solo alcune delle decisioni prese dai 169 membri (su 246 club iscritti all’Eca) che naturalmente hanno discusso del tema più caldo del momento, quello della riforma delle coppe europee e del calendario internazionale dopo il 2024.


Clima più sereno rispetto alla riunione di inizio giugno a Malta, tanto che il numero uno bianconero con orgoglio ha spiegato: «La stragrande maggioranza delle società condivide la necessità di un cambiamento del format delle coppe perché ci devono essere più partite europee, più squadre e più Paesi minori coinvolti. Cercheremo una soluzione attraverso un processo decisionale trasparente e aperto. Non sarà una riforma che accontenterà tutti, perché questo è impossibile, ma la maggior parte degli stakeholders, diciamo il 70-80%, sì».