Ancelotti: "Per James c'è una trattativa, serve tempo. Bomber? Milik importante"

Ancelotti ha parlato a 360 gradi: ecco le sue parole

 
Ancelotti

SABATO 13 LUGLIO 2019 ORE 21:45

Carlo Ancelotti, allenatore azzurro, ha parlato ai microfoni di Tv Luna in merito alla prima amichevole stagionale del Napoli. Ecco di seguito quanto è stato evidenziato:

Condizione - Non pretendiamo molto in questa prima parte, ora facciamo più prevenzione: il grosso sta arrivando, c'erano pochi calciatori. Inizieremo i carichi intensi nella seconda parte del ritiro.

La partita - La prima parte è stata fatta molto bene, ma abbiamo sbagliato molto. E questo ce lo portiamo dietro dalla passata stagione. Poi faremo delle valutazioni: Gaetano e Tutino ad esempio, per capire se farli stare qui o mandarli in prestito. Ora proseguiamo con il lavoro che ci porterà a essere pronti per il 24 di agosto.

Callejon e giocatori nuovi - Ha una struttura fisica non pesante: lui entra in condizione fisica prima. Poi saranno inseriti anche gente come Di Lorenzo. Da queste partite mi aspetto solo una crescita della squadra: una idea che va consolidata. Poi ci sarà unione del gruppo con i giocatori nuovi che arriveranno.


Manolas - E' forte fisicamente, veloce e bravo nell'uno contro uno. Con Koulibaly sarà una coppia forte, ma a entrambi mancherà un professore come Albiol. Ci permetteranno di essere più alti con la difesa: saremo più aggressivi, così vogliamo essere.

Come giocheremo - Segreti non ne esistono. In fase difensiva saremo 4-4-2. In attacco a volte costruiremo con tre difensori, altre volte con due difensori. Potremmo fare anche costruzione a tre portando avanti un centrocampista dietro un attaccante. In fase di attacco non si tratterà mai di 4-4-2, chi lo dice fa un errore. Questa è un'idea di gioco nata lo scorso anno. Per caratteristiche si sa che tra Ghoulam e Hysaj tenderai a spingere più a sinistra, quindi magari i tre difensori saranno i due centrali più terzino destro.

James - Può giocare in molte posizioni della linea dietro l'attaccante. E' un dieci classico, ma può giocare anche sull'esterno: ha la tendenza di stare dentro al campo, gli piace stare dentro al gioco. Ha molta qualità e classe. Gli ho mandato un sms per gli auguri di compleanno: c'è una trattativa in corso che sarà anche lunga. Non è semplice, speriamo che vada tutto bene. Se non dovesse andare bene si potrebbe cambiare anche obiettivo, o rimanere così. Siamo bravi sul mercato.

Il bomber tradizionale- Non è nella mia idea il classico bomber. L'attaccante moderno oggi non è solo il finalizzatore: il valore di Milik è importante per questo. Sa anche giocare col pallone, non solo fare gol: lui deve migliorare in area e ha tutte le possibilità per farlo.