Morte Astori, altro medico indagato: 'Avrebbe provato a distruggere un certificato medico'

 
Astori

SABATO 13 LUGLIO 2019 ORE 12:23

Si allarga a macchia d'olio l'indagine relativa alla morte dell'ex capitano della Fiorentina Davide Astori, avvenuta lo scorso 4 marzo 2018 a Udine per un arresto cardiaco nella sua camera d'albergo. Secondo quanto riferisce il quotidiano La Nazione, gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati anche il nome di Pietro Amedeo Modesti, direttore della Medicina sportiva dell'ospedale di Careggi. L'accusa è di aver occultato e tentato di eliminare un certificato relativo a un esame medico (strain) sostenuto da Astori nel luglio 2017, prima che Modesti diventasse il responsabile della struttura.

IL CERTIFICATO - Il documento è stato recuperato grazie a una persona che, accorgendosi del tentativo di Modesti di farlo sparire, sarebbe riuscito a recuperarlo e a farlo pervenire in Procura. Nei giorni scorsi, il magistrato che sta indagando sul caso, il pm Antonino Nastasi, aveva avviato nuove indagini su alcuni medici, responsabili di aver falsificato, postdatandolo, il referto dell'esame che avrebbe determinato la malformazione cardiaca congenita poi risultata fatale ad Astori.


L'INTERROGATORIO - Dopo questi ulteriori sviluppi, al professor Galanti, accusato di 'falso materiale in atti pubblici', e alla sua collaboratrice Loira Toncelli, si aggiunge dunque anche il dottor Modesti nell'elenco delle persone sottoposte a indagine e tutte quante saranno sottoposte a interrogatorio nella giornata di lunedì - lo riporta  Calciomercato.