De Laurentiis: "L'incontro con Wanda è una fesseria. James? Non cedo alle richieste del Real"

Il patron del Napoli ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

 
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GIOVEDÌ 11 LUGLIO 2019 ORE 15:53

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della radio ufficiale del club Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione di Radio Goal:

Ritiro? "Menomale che c'è l'entusiasmo intorno a Napoli, ma non è mai mancato né a Dimaro né in città. Il Napoli sta vivendo un ritiro molto tranquillo e sereno, come un classico ritiro. Tutti sono concentrati e pronti a dare il meglio. Sabato il primo incontro con il Benevento, incontreremo un vecchio amico come Maggio, poi Roberto Insigne e Inzaghi che è l'allievo di Carlo Ancelotti"

Migliorare il calcio? "Bisognerebbe parlare per giorni interi se vogliamo dire come migliorare il calcio. Già da quando facevo solo cinema mi accorgevo che tu parli, ma la gente è distratta o fa finta di non capire. Non a tutti è chiaro il messaggio che cerchi di mandare"


ECA? "C'è un grande senso di ignoranza all'interno dell'ECA ma nel senso che ignorano quanto accade e solo perché in tanti non hanno partecipato a tutte le riunioni. Ora forse ci sarà la possibilità di allargare a tutti i club al mondo. L'ECA tutela i club, grazie a essa ci sono stati dei vantaggi per i club stessi. Io mi occupo di comunicazione e marketing nell'ECA. Andrea Agnelli non ha intenzione di fare una super Champions per pochi eletti, lui ha addirittrua cercato di allargare il tutto anche a club meno blasonati. Bisogna impostare il tutto in modo diverso. Se parliamo del 2024-2027, sarebbe un periodo così distante e lontano, ad oggi già 6 mesi o 1 anno sono lontanissimi, non possiamo stabilire la cose di triennio in triennio solo perché la gente non sa lavorare. Tutti credono di ottenere maggiori vantaggi lavorando e programmando con tanti anni d'anticipo, io manderei tutta questa gente a casa. Il calcio che vorrei deve essere animato da gente giovane e non da persone che sono rimaste nel passato. Serve gente prota a proiettarsi al futuro e visionari pronti a capire cosa sta per accadere. Ho detto ad Andrea Agnelli che deve riportare i bambini al calcio, ormai tutti sono impegnati con i videogame e abbandonano il calcio. Solo le grandi partire creano interesse, le altre no. Dobbiamo fare marketing pensando quali saranno i prossimi nostri fruitori. Una delle mie prime di tante idee è quella di mettere nelle scuole elementari italiane la tecnica e la tattica del calcio, due ore a settimana per vedere le partite più importanti della storia. Chi è il trequartista, come . Non si risolve il problema lanciando i bambini sul campo di calcio. Il nostro paese è stato influenzato dai Politici che non pensano ai bambini e ci hanno rovinati, bisticciano solo tra loro per scuola pubbliche e private, ho visto e sentito cazzate gigantesche. Bisogna accontentare bambini e anziani per il futuro e per il presente che devono godersi. Prendendo lo spunto da Tebas, rivoluzionario ad oltranza, bisogna o buttare una bomba o fare la rivoluzione parlando con calma e fino allo sfinimento. Dobbiamo capire cosa i media desirerebbero, vogliamo rovinare il calcio nazionale? Non credo sia giusto, anzi dobbiamo preservarlo e tenere il calcio Nazionale nel fine settimana. E' giusto raggruppare tutte le squadre in una grande unica Champions League, con squadre di Champions ed Europa League. E' chiaro che non tutti avranno le stesse disponibilità economica, bisogna fare una Champions League di chi si può permettere il top player e di chi non può permetterseli, poi alla fine le prime quattro di una e dell'altra competizione si sfideranno"

Internazionalità del Napoli? "Tranne quel bruttissimo periodo del dopo Maradona e l'inizio del nostro percorso. Nel momento in cui noi siamo tornati in Serie A abbiamo avuto Quagliarella, Cavani, Lavezzi, Higuain, tanta di quella gente in cui l'internazionalizzazione era già tanto. Il Napoli purtroppo ha vinto poco ma sono cambiati anche i tempi e il calcio è diventato diverso dal passato e soprattutto credo che il Napoli abbiamo per tempo nei suoi primi 50 anni ma non se ne può fare una colpa a nessuno"

Vincere lo Scudetto? "Mi fanno venire una grande amarezza da un alto e mi fanno molta simpatia. Io dico però che l'importanza è l'appartenenza sociale. A me dispiace se qualcuno non è soddisfatto, non è contento. A me è ovvio che farebbe piacere vincere lo Scudetto e fallire subito dopo ma non è bello per i tifosi sicuramente. C'è da dire che noi, a differenza di tutti gli altri club italiani, non abbiamo un euro di debito"

Cori razzisti? "Ma voi avete mai visto in uno stadio inglese alzarsi un tifoso e inneggiare cori razzisti? No, perché arriva uno stuart e non ti permette di andare mai più allo stadio. Ma qual è il problema di copiare le cose altrui che vanno bene? Oggi noi abbiamo installato 400 telecamere che lavorano con gli algoritmi investendo 1 milioni di euro. Sono telecamere che vengono usate dai servizi segreti americani, ti fanno l'individuazione precisa, all'ennesima virgola di chi è sugli spalti dunque sarebbe semplice. Io sono stufo, mi sono stati addebitati 5 milioni di euro per varie multe e sanzioni a causa di fumogeni e tanto altro"

James Rodriguez? "E' nei nostri cuori, soprattutto di chi lo ha allenato ossia di Carletto. Il problema di James è che dobbiamo fare i conti col Real Madrid. Chi vivrà, vedrà. Non abbiamo fretta anche perché la nostra è già una squadra molto forte, non abbiamo bisogno di iniezioni particolari. E' che noi non abbiamo intenzione di cedere alle richieste ingiuste del club spagnolo

Domani incontro segreto con Wanda Nara? "E' una stupidaggine colossale. Io Wanda Nara l'ho incontrata 3 anni fa e non ho alcuna intenzione di incontrarla nuovamente, mi è stato sufficiente quell'incontro. Icardi non rientra nel progetto. Nel momento in cui lo chiesi, era un altro momento storico, era l'anno in cui si era infortunato Milik dunque volevamo trovare una soluzione ma fu bravissimo Maurizio Sarri a far diventare il nostro folletto Mertens un bomber"

Elmas? "Se io dovessi comprare Elmas tu non lo metteresti nella tua formazione ideale quindi, non l'hai menzionato (riferendosi a Valter De Maggio ndr). Lo comprerò? Ho detto "se" (ride ndr). Elmas arriverà a Dimaro? Beh dobbiamo stare tre settimane qua..."